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Il sindaco Mosca preoccupato per l’immagine di Sabaudia: pensi ai due annegati sul litorale senza bagnini

Il sindaco Mosca valuta azioni contro la FEE, ma sul litorale restano due morti e il nodo irrisolto del servizio di salvamento

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Il sindaco Alberto Mosca sta valutando eventuali azioni da intraprendere nelle sedi competenti per opporsi alla decisione della FEE che ha revocato l’attribuzione della bandiera blu al Comune di Sabaudia.

Gli consiglieremmo di valutare prima di tutto l’opportunità di seguire la linea del silenzio, in segno di rispetto per la morte di due persone annegate nelle acque del litorale di Sabaudia rimasto senza la necessaria sorveglianza di un servizio di bagnini.

Il fatto che altri sindaci pontini abbiano lo stesso tipo di problema con il servizio di vigilanza in mare, non esime Mosca dalle proprie responsabilità.

I comuni hanno sempre un anno di tempo per predisporre i servizi stagionali di cui la cittadinanza ha bisogno, e non è tollerabile che ogni volta le questioni si affrontino quando è già tardi.

Quanto alla lamentata carenza di giovani disposti a fare il bagnino, nessuno si interroga sulle ragioni del fenomeno. Si tratta di un lavoro di grande responsabilità, ma a chi voglia farlo oggi viene richiesto di svolgere anche una serie di mansioni aggiuntive e senza ulteriori compensi: prendere o lasciare.

I Comuni, che affidano il servizio ad associazioni o cooperative, sanno tutto, ma preferiscono non vedere. Invece i ragazzi in possesso del patentino di salvamento in mare vedono lungo: se qualcuno annega mentre loro stanno sistemando i lettini o aprendo gli ombrelloni, saranno loro a portare il peso della responsabilità per la morte di una persona, e a doversi difendere in tribunale. No grazie.

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Giornalista di lungo corso, è nato a Latina nel 1958. Dopo gli studi classici, si è laureato in Scienze Politiche, indirizzo Politico-Sociale, presso la Facoltà “Cesare Alfieri” dell’Università degli Studi di Firenze. La sua carriera giornalistica inizia nel 1983, con collaborazioni su periodici, radio e televisioni private locali. Due anni più tardi, nel 1985, si iscrive all’Ordine dei Giornalisti. Nel 1988 entra a far parte del gruppo che darà vita alla prima redazione del quotidiano Latina Oggi, fondato da Giuseppe Ciarrapico. In quella redazione Panigutti muove i primi passi da cronista, occupandosi di nera, bianca e successivamente di cronaca giudiziaria. Il suo percorso professionale all’interno della testata è scandito da una crescita costante: Capo Servizio nel 2004, Capo Redattore Centrale nel 2005, Vice Direttore nel 2006 e, infine, Direttore Responsabile nel 2007, ruolo che ricoprirà fino al 2023, anno della sua uscita dal gruppo Editoriale Oggi.
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