Finite le feste, il corpo spesso manda segnali chiari: senso di pesantezza, gonfiore addominale, stanchezza persistente, mal di testa, difficoltà a riprendere il sonno regolare. Non si tratta di “debolezza” o mancanza di volontà, ma della naturale risposta dell’organismo a giorni in cui alimentazione, orari e abitudini sono cambiati bruscamente.
Pasti più abbondanti, maggiore consumo di zuccheri e alcol, sonno irregolare e sedentarietà rallentano il metabolismo e affaticano fegato e apparato digerente. Il risultato è una sensazione diffusa di affaticamento che può durare diversi giorni, accompagnata da irritabilità e calo della concentrazione.
Gli esperti invitano a evitare soluzioni drastiche: diete “detox” improvvisate o restrizioni eccessive rischiano di peggiorare lo stress fisico. Molto più efficace è un rientro graduale alla normalità, ripristinando orari regolari dei pasti, aumentando l’idratazione, privilegiando cibi semplici e facilmente digeribili e tornando lentamente al movimento quotidiano, anche solo con camminate.
Ascoltare il corpo, in questa fase, è fondamentale. I segnali che invia non vanno combattuti, ma interpretati come un invito a recuperare equilibrio e regolarità, senza sensi di colpa e senza forzature.
