La Dott.ssa Francesca Romana Pezzella, direttrice dal 1° agosto della UOC di Neurologia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è stata eletta Tesoriere della World Stroke Organization per il quadriennio 2026-2030.
Un incarico di rilievo internazionale che conferma il profilo della specialista nel campo della neurologia vascolare, dell’ictus cerebrale e della neurologia d’urgenza.
Il ruolo della World Stroke Organization
La World Stroke Organization è impegnata a livello internazionale nella prevenzione e nella cura dell’ictus, con attività che spaziano dalle terapie della fase acuta alla gestione a lungo termine dei pazienti.
Pezzella era già membro del direttivo dell’Italian Stroke Organization ed è stata anche consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Un’opportunità anche per il Santa Maria Goretti
L’elezione viene letta non soltanto come un riconoscimento personale, ma anche come un’occasione per rafforzare ulteriormente il ruolo del Santa Maria Goretti e della Asl di Latina nella presa in carico dei pazienti colpiti da ictus.
L’obiettivo è mettere in relazione l’esperienza maturata sul piano internazionale con l’aggiornamento dei percorsi assistenziali sul territorio.
Nuovi protocolli per la gestione dell’ictus
Tra gli obiettivi condivisi dalla UOC di Neurologia con la governance aziendale c’è la revisione dei percorsi dedicati all’ictus e la definizione di protocolli aggiornati sulla base delle più recenti evidenze cliniche.
Il progetto punta a rafforzare l’intera presa in carico del paziente: dal riconoscimento e trattamento dell’ictus nella fase acuta alle terapie di riperfusione, fino alla prevenzione secondaria, alla continuità assistenziale e al follow-up.
Verso standard assistenziali sempre più avanzati
L’aggiornamento dei percorsi partirà da competenze e modelli organizzativi già consolidati, con l’obiettivo di integrare ulteriormente le buone pratiche presenti.
L’esperienza della Dott.ssa Pezzella viene indicata come un elemento capace di accelerare il percorso verso standard assistenziali più avanzati, integrati e coerenti con l’evoluzione della ricerca scientifica.
