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Gaeta, Maurizio D’Amico nel gruppo del Mit per la riforma dei porti italiani

Il professionista del Golfo nominato nel gruppo di lavoro chiamato a supportare il Ministero sulla nuova governance portuale nazionale

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Un professionista legato al Golfo di Gaeta entra nel gruppo chiamato a contribuire alla riforma del sistema portuale italiano.

L’avvocato Maurizio D’Amico è stato nominato nel giugno 2026 componente del Gruppo di Lavoro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti incaricato di fornire supporto tecnico-consultivo alla riforma della governance portuale nazionale.

L’obiettivo è intervenire sull’attuale assetto dei porti italiani e contribuire a rafforzarne competitività, organizzazione e capacità logistica.

Dagli incarichi sulle Zls alla riforma dei porti

La nomina arriva al termine di una serie di incarichi istituzionali ottenuti negli ultimi mesi.

Nell’aprile 2026 D’Amico è stato nominato componente del Comitato di Indirizzo della Zona Logistica Semplificata del Lazio, come rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Un anno prima, nel marzo 2025, era stato designato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel Comitato di Indirizzo della Zls “Porto e Retroporto di Genova”.

Attualmente lavora come quadro dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, presso la sede di Gaeta.

Il lavoro sulle Zone Franche di Latina e Frosinone

Nel suo percorso professionale c’è anche il lavoro sviluppato sui temi delle Zone Economiche Speciali, Zone Logistiche Semplificate e Zone Franche Doganali.

Tra i contributi indicati figura la collaborazione tecnico-giuridica alla predisposizione dell’emendamento presentato dal presidente della Commissione Bilancio del Senato Nicola Calandrini, successivamente recepito nella Legge 30 dicembre 2025 numero 199.

La norma ha istituito le Zone Franche Doganali intercluse nelle province di Latina e Frosinone, uno degli strumenti considerati strategici per attrarre investimenti e rafforzare la competitività dei territori.

L’esperienza internazionale

Laureato in Giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma e specializzato in Diritto, Economia e Politica delle Comunità Europee al Collegio Europeo di Parma, D’Amico ha ricoperto anche incarichi internazionali.

È stato Segretario Generale, membro dell’Executive Board e del Board of Trustees della World Free & Special Economic Zones Federation, realtà internazionale attiva nel settore delle zone economiche e delle aree franche.

Ha inoltre pubblicato ebook, saggi e contributi scientifici sui temi della logistica, della portualità, del diritto europeo e dell’attrazione degli investimenti, svolgendo attività di docenza e partecipando a convegni nazionali e internazionali.

Nel 2026 anche l’onorificenza di Cavaliere

Sempre nel corso del 2026, in occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, D’Amico è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il riconoscimento è stato conferito con decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta della presidente del Consiglio, e consegnato dal prefetto di Latina Vittoria Ciaramella.

La nuova nomina al Mit rappresenta ora un ulteriore passaggio di un percorso professionale costruito tra portualità, logistica e politiche di sviluppo, con un legame diretto con il territorio del Golfo di Gaeta.

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