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Formazione e lavoro, Lazio: sul piatto 57 milioni per i giovani. L’annuncio del consigliere Mitrano

Dalla qualifica professionale dopo le scuole medie alle specializzazioni post-diploma: due nuovi bandi regionali finanziano i percorsi

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Non tutti i ragazzi scelgono la stessa strada dopo la scuola. E proprio da questa consapevolezza parte il nuovo investimento della Regione Lazio, che destina complessivamente oltre 57 milioni di euro alla formazione professionale e alla specializzazione post-diploma.

Due misure, due momenti diversi del percorso scolastico e un obiettivo comune: avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso competenze concrete. A illustrare il provvedimento è il consigliere regionale del Lazio (di espressione pontina) di Forza Italia Cosmo Mitrano, che sottolinea come l’iniziativa punti a «offrire ai nostri ragazzi strumenti reali e percorsi concreti verso il mondo del lavoro».

Il primo intervento riguarda i percorsi IeFP in modalità duale per l’anno formativo 2026/2027. La dotazione è di 30,4 milioni di euro e si rivolge ai giovani che, terminata la scuola media, scelgono una formazione maggiormente orientata alla pratica. Cucina, ristorazione, estetica e acconciatura, informatica, grafica, meccanica, autoriparazione, elettricità e termoidraulica sono alcuni degli ambiti previsti.

La caratteristica del sistema duale è proprio l’alternanza tra formazione e esperienza sul campo: una parte del percorso si svolge negli enti formativi e una parte direttamente nelle aziende. Al termine dei tre anni viene conseguita una qualifica riconosciuta a livello nazionale ed europeo, mentre il quarto anno consente di ottenere il diploma tecnico.

Il secondo capitolo guarda invece a chi ha già concluso le scuole superiori. Alle Fondazioni ITS Academy sono destinati 26,7 milioni di euro per finanziare 80 percorsi di specializzazione. Tra i settori interessati figurano mobilità sostenibile, logistica, meccatronica, digitale e intelligenza artificiale, ma anche farmaceutica, turismo, moda, cinema, agroalimentare, bioeconomia ed edilizia innovativa.

«Non si tratta semplicemente di finanziare corsi», osserva Mitrano, «ma di costruire opportunità coerenti con l’evoluzione dell’economia e con le competenze richieste dalle imprese».

Per i percorsi IeFP, gli enti accreditati possono presentare i progetti dal 20 agosto al 10 settembre 2026 tramite la piattaforma SiGem. Per gli ITS Academy la scadenza è invece fissata al 22 settembre 2026, sempre attraverso SiGem.

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