Non servono grandi palchi per costruire un evento culturale capace di attirare pubblico. A Fondi lo sta dimostrando “Vivila”, una rassegna nata dal basso e cresciuta grazie all’incontro tra artisti, operatori culturali e cittadini. E dopo le prime quattro tappe, il progetto continua a raccogliere attenzione e partecipazione.
Tra sabato 29 e domenica 30 agosto il centro storico è tornato a vivere attraverso una formula ormai riconoscibile: nessuna platea tradizionale, ma vicoli, piazze, chiese, balconi e angoli della città trasformati in piccoli palcoscenici. Oltre venti gli artisti coinvolti, tra musicisti, poeti, attori, pittori, fotografi e operatori culturali, in un percorso capace di intrecciare spettacolo e valorizzazione del patrimonio.
Il tema di “Armonia” ha guidato la serata di sabato, con le esibizioni dei Musicisti di Euterpe, le opere di Alessandro Benvenuti, la poesia di Gianpiero Addessi e il monologo di Beatrice Marrocco. Tra gli appuntamenti anche il reading musicale Biologia dell’anima, oltre agli interventi dedicati alla storia locale, alla bellezza femminile e alla difesa personale.

Domenica è stata invece la volta di “Eleganza”, affidata, tra gli altri, all’interpretazione teatrale di Lorenzo Nocella, alle opere di Benvenuti e Mauro Bianchi, alla poesia e ai racconti sulla storia della Portella. Particolarmente suggestivo il concerto per violino di Ilenia De Meo e Beatrice Macaro nella chiesa di San Martino, così come la “serenata al contrario” dal balcone di piazza della Repubblica con Antonietta Caporiccio e Sandro Sposito.
La chiusura in via Marconi ha assunto anche un significato simbolico: proprio uno degli spazi recentemente associati a un episodio di cronaca è stato riconsegnato alla musica, alla poesia e alla partecipazione.
“Vivila” non si ferma qui. La rassegna tornerà il 12 e 13 settembre e nel fine settimana successivo, prima dell’appuntamento conclusivo legato alla Festa di Sant’Onorato. L’obiettivo è ambizioso: trasformare un’iniziativa nata dalla comunità in un appuntamento capace di accompagnare le stagioni, promuovendo talenti locali e offrendo nuovi motivi per scoprire e vivere Fondi.