Le aspettative ci sono, come sempre, ma nonostante la creazione del cosiddetto Toto-Giusta in stile Fanta Sanremo, a Fondi questa volta, la grandissima attenzione che c’era a seguito di altre tornate elettorali, questa volta non sembra esserci.
Sarà che alla fine il tavolo sembra bello che apparecchiato per il neo sindaco Vincenzo Carnevale che si dice sia in Comune tutta la giornata per prendere in mano i dossier più complessi che, sicuramente, conosceva già abbastanza bene, considerando che era il vice dell’esecutivo guidato da Beniamino Maschietto.
Detto ciò i posti sono sette, o al massimo otto, tra assessori e presidente del consiglio comunale e accontentare tutti non sarà facile. Tant’è che qualcuno dovrà farsi bastare di una delega esterna, una presidenza di commissione di peso o la vice presidenza della massima assise civica.
Tra i pochi certi di una poltrona ci sarebbero Daniela De Bonis (Io Sì), Giulio Cesare Di Manno (Litorale e Sviluppo Fondano) e Piero Parisella, Roberta Muccitelli e Sergio Di Manno (Forza Italia). Ma è proprio nell’emisfero azzurro che si sgomita. Nomi molto chiacchierati sono anche Stefania Stravato e Claudio Spagnardi.
Gli altri, tanti altri, sono sulla bocca di alcuni ma potrebbero essere usati più per confondere le acque che non perché realmente in pole position per un posto che conti.
Quello che danno tutti per scontato, è che questa volta la maggioranza non si farà neppure la parte: i numeri sono talmente schiaccianti che prenderà per sé anche la presidenza del consiglio e, non è escluso che sia la stessa maggioranza a provare ad imporre quale sarà il membro dell’opposizione che farà da vice.
Ma ormai l’attesa è breve. Martedì alle 19 nel chiostro di San Domenico via al primo consiglio comunale.
