Nei giorni a ridosso della fine dell’anno, l’amministrazione comunale di Fondi ha mostrato un certo dinamismo, arrivando a raggiungere un risultato atteso da tempo: l’approvazione, all’unanimità e con il voto favorevole anche dell’opposizione, di un progetto per la realizzazione di due palazzine di edilizia residenziale pubblica.
Un passaggio che Fondi in Azione accoglie positivamente, riconoscendo la volontà dell’opposizione di non ostacolare provvedimenti che producono un beneficio reale per la collettività.
Il nodo del confronto politico
Secondo il movimento, tuttavia, questo atteggiamento non troverebbe riscontro a parti invertite. Fondi in Azione denuncia una chiusura sistematica dell’amministrazione comunale verso le proposte provenienti dall’opposizione, spesso liquidate come inutili o già previste, rinviando ogni approfondimento a un momento futuro.
Un esempio citato è la mozione presentata dai consiglieri Ciccone e Iudicone sul tema del controllo e della sicurezza del territorio, respinta con la motivazione che l’amministrazione avrebbe già affrontato la questione.
Sicurezza e furti: una percezione diffusa di insicurezza
Una risposta giudicata arrogante dal movimento, soprattutto alla luce di un problema sentito dalla cittadinanza. Secondo Fondi in Azione, negli ultimi anni l’amministrazione non avrebbe dimostrato particolare efficacia nel controllo del territorio, come dimostrerebbe la frequenza dei furti, registrati non solo nelle periferie ma anche nel centro cittadino.
Viabilità e gestione del traffico
Le stesse criticità vengono estese alla viabilità urbana. Viene messa in discussione l’esistenza di un piano del traffico realmente funzionale, con aree di sosta adeguate e soluzioni efficaci. In alcune fasce orarie, secondo il movimento, la circolazione cittadina diventerebbe caotica, con parcheggi irregolari, manovre pericolose e interventi infrastrutturali che in passato avrebbero peggiorato la situazione.
Telecamere e decoro urbano
Fondi in Azione solleva inoltre interrogativi sull’effettiva funzionalità delle circa 200 telecamere presenti sul territorio comunale. In particolare, viene chiesto se gli impianti siano dotati di sistemi di registrazione efficaci, alla luce del persistente fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, che continua a generare costi quotidiani per la collettività.
Critiche sul metodo amministrativo
Alla base delle criticità segnalate, secondo il movimento, vi sarebbe un problema di metodo. L’amministrazione dichiarerebbe di ascoltare i cittadini, ma nei fatti apparirebbe autoreferenziale. Vengono citati, a titolo di esempio, il caso del forno crematorio e quello del ponte di Colle Troiano, su cui Fondi in Azione afferma di aver segnalato per tempo criticità rimaste senza risposta.
L’appello finale
Il movimento conclude invitando l’amministrazione comunale a superare atteggiamenti di chiusura e arroganza, ricordando che la capacità di ascoltare anche chi non appartiene alla propria area politica rappresenta un principio fondamentale della democrazia e una condizione essenziale per una buona amministrazione.
