Le forze civiche e politiche della provincia di Latina che sostengono la candidatura di Barbara Petroni alla presidenza dell’ente di via Costa hanno sottoscritto un “Manifesto per la Provincia”, documento programmatico che individua priorità e impegni per il futuro dell’area pontina.
I sindaci e i consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia di Latina sono chiamati a rinnovare la presidenza il 15 marzo 2026.
Si chiude così il periodo di presidenza di Gerardo Stefanelli, sindaco di Minturno, che nel suo mandato ha dato un importante contributo per il rilancio del territorio pontino.
Il sostegno alla candidatura di Barbara Petroni
Nel documento le forze politiche spiegano le ragioni del sostegno alla candidatura di Barbara Petroni, sindaca di Roccasecca dei Volsci, indicata come amministratrice capace di essere inclusiva e pragmatica.
Secondo i firmatari, la sua elezione permetterebbe di attuare un manifesto di impegni programmatici coerenti con la storia delle forze politiche coinvolte e con la necessità di riportare una rappresentanza politica chiara, riconoscibile e competente nel panorama provinciale.
Le motivazioni del sostegno vengono definite politiche e programmatiche, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Provincia come ente territoriale di area vasta capace di riequilibrare il territorio tra aree più fragili – interno, pianura, costa e isole – e aree più forti come le città più grandi e le zone produttive.
Un ente di area vasta come riferimento per il territorio
Nel documento si sottolinea la necessità che la Provincia diventi un punto di riferimento culturale e programmatico per il territorio, attraverso il dialogo tra enti locali, cittadini e associazioni.
L’obiettivo indicato è costruire un governo del territorio che consideri lavoro, tradizioni, saperi e ambiente come risorse per il bene comune, ponendo la salvaguardia ambientale come diritto primario su cui sviluppare politiche legate a lavoro, salute, servizi pubblici, viabilità e scuola.
Il sostegno alla candidatura di Petroni viene presentato anche come occasione per utilizzare gli strumenti di analisi, progettazione, indirizzo e coordinamento del territorio di cui dispone l’ente Provincia, rendendo più efficaci e democratiche le politiche di concertazione.
Secondo i promotori del manifesto, l’area vasta di Latina deve diventare un interlocutore per gli enti locali e per le istituzioni superiori, superando la condizione di territorio marginale.
I punti del “Manifesto per la Provincia”
Il documento programmatico individua alcune priorità per il territorio pontino.
Tra queste il rafforzamento dei servizi comuni come acqua, energia e trasporti, puntando dove possibile alla ripubblicizzazione e riaffermando il ruolo della mano pubblica nella gestione e nel controllo dei servizi.
Sul tema dei rifiuti viene indicato l’aumento delle politiche di riciclo e riuso e della raccolta differenziata, con l’individuazione di siti di stoccaggio e la creazione di un’area consortile, oltre alla bonifica dell’area di Borgo Montello e al recupero dell’ex Rossi Sud.
Il manifesto affronta anche il tema della lotta al lavoro nero e al caporalato, richiamando l’approvazione del protocollo per la sicurezza dei cantieri negli appalti pubblici che ha reso l’ente Provincia una best practice nazionale.
Tra gli altri punti indicati figurano il rafforzamento del welfare, con misure a sostegno del reddito dei lavoratori, il potenziamento dell’edilizia scolastica con interventi di manutenzione e investimenti sulle energie rinnovabili, e politiche integrate tra i comuni costieri per il contrasto all’erosione e il ripascimento del litorale.
Il documento prevede inoltre azioni per garantire equità nell’accesso alle cure, in particolare per i comuni delle aree interne e delle isole, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.
Infine, viene indicata la necessità che la Provincia torni ad avere un ruolo centrale nella promozione e valorizzazione del territorio, con una particolare attenzione al Centenario del capoluogo, considerato una possibile occasione di crescita per l’intera area pontina.
Le forze politiche firmatarie
Il “Manifesto per la Provincia” è stato sottoscritto dalle seguenti forze civiche e politiche:
Partito Democratico, Civiche Pontine, Italia Viva, Movimento 5 Stelle, Possibile, Europa Verde e Sinistra Italiana.
