All’indomani della vittoria schiacciante del centrodestra a trazione Forza Italia su Fondi con l‘elezione diretta al primo turno di Vincenzo Carnevale a sindaco della città della Piana, tutti guardano alle liste, alle preferenze e soprattutto alla composizione del nuovo consiglio comunale.
A fare chiarezza sulla questione ci pensano i siti istituzionali, tra cui Eligendo del Ministero dell’Interno che assegna 12 seggi a Forza Italia, 3 alla civica Io Sì, e poi uno ciascuno a ognuna delle liste della maggioranza, ovvero a Litorale e Sviluppo Fondano, Noi per Fondi e Fondi Azzurra. Una maggioranza a 18 a cui va sommato proprio il sindaco Carnevale che comunque siede in consiglio con diritto di voto.
Mister preferenze è l’esponente della nuova guardia di Forza Italia Cristian Peppe che arriva addirittura a ottenere la bellezza di 1.407 voti. A seguirlo gli esponenti più chiacchierati per un posto in Giunta come Piero Parisella, Roberta Muccitelli, Stefania Stravato, Sergio Di Manno. Ancora oltre Maria Palma Di Trocchio, Claudio Spagnardi, Stefano Di Pietro, Lara Mastrobattista, Guido Addessi, Jessica Di Trocchio e Guido La Rocca.
Per “Io Sì” dentro Daniela De Bonis, Davide Zomparelli e Luigi Gentile. “Litorale e Sviluppo Fondano” conferma il solo Franco Carnevale. Entra in consiglio comunale anche l’assessore uscente Santina Trani prima della lista “Noi per Fondi”, mentre al primo posto in “Fondi Azzurra” troviamo l’altro assessore uscente Antonio Ciccarelli.
All’opposizione, malgrado il margine abbastanza ridotto tra le varie compagini, il metodo di ripartizione dei seggi premia chi arriva avanti: alla coalizione di Fratelli d’Italia arrivano 3 seggi: entrano in consiglio oltre la candidata prima cittadina Annarita Del Sole, anche i due consiglieri uscenti Luigi Vocella e Stefano Marcucci.
Per il centrosinistra due seggi: oltre a Salvatore Venditti (già in consiglio comunale) entra anche Gianmarco Di Manno.
Per il raggruppamento civico di Francesco Ciccone, invece, spazio solo al candidato sindaco,
Ovviamente, se si guarda solo nell’emisfero della maggioranza è ovvio che qualcosa cambierà dopo il primo consiglio. Alcuni degli esponenti eletti nella massima assise civica, molto probabilmente, entreranno in Giunta lasciando spazio ai subentri. Ma, ad oggi, è difficile fare supposizioni prima ancora della proclamazione degli eletti.
