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Latina, Fratelli d’Italia replica al Pd sulla sanità: “Ricostruzione falsa, la Corte dei Conti certifica il risanamento”

Il gruppo consiliare di Latina difende la giunta Rocca: “Conti rimessi in ordine, liste d’attesa ridotte e investimenti anche in provincia”

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Scontro politico sulla sanità del Lazio.

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Latina replica duramente al Partito Democratico, accusandolo di offrire una ricostruzione “falsa e strumentale” della situazione sanitaria regionale.

Secondo FdI, il centrosinistra avrebbe lasciato alla giunta Rocca una Regione in grave difficoltà finanziaria e una sanità provinciale impoverita di personale, posti letto, tecnologie e servizi.

“Il punto di partenza era il disavanzo”

Nella nota, Fratelli d’Italia ricorda che al momento dell’insediamento del presidente Francesco Rocca i conti della sanità del 2022 non erano stati certificati dalla Corte dei Conti.

Il disavanzo accertato, secondo il gruppo, era pari a 132 milioni di euro, con una proiezione per il 2023 di 738 milioni.

“È da questo disastro che bisogna partire, non dalle favole autoassolutorie raccontate oggi dal Pd”, affermano i consiglieri.

La parifica della Corte dei Conti

Per Fratelli d’Italia, il lavoro svolto dalla giunta regionale ha permesso di ricostruire i conti delle aziende sanitarie, riportare il sistema in equilibrio e restituire credibilità alla Regione.

Il gruppo richiama la recente parifica del Rendiconto 2025 da parte della Corte dei Conti, definita come un riconoscimento del percorso di risanamento portato avanti sul bilancio regionale e sul servizio sanitario.

Liste d’attesa, i dati rivendicati dal centrodestra

FdI cita anche i dati sulle liste d’attesa.

Secondo quanto riportato nella nota, nel 2023 veniva garantito nei tempi il 78,9% delle prestazioni monitorate, con un’attesa media di 42 giorni.

Nel 2024 la percentuale sarebbe salita all’85,3%, con attesa media scesa a 31 giorni.

Nei primi cinque mesi del 2025, il rispetto dei tempi avrebbe raggiunto il 96,2%, con attesa media ridotta a 10 giorni.

“Non significa che ogni problema sia stato risolto, ma significa che il cambiamento è reale, misurabile e certificato”, sostiene Fratelli d’Italia.

Il nodo del Goretti

La replica entra poi nel merito della sanità pontina.

Secondo il gruppo consiliare, il Santa Maria Goretti di Latina sarebbe stato lasciato dal centrosinistra come DEA di secondo livello solo sulla carta, ma privo di diverse specialità e strutture necessarie, tra cui cardiochirurgia, chirurgia plastica e altri servizi di alta complessità.

FdI rivendica invece il lavoro della giunta Rocca per completare quel percorso, rafforzando reti tempo-dipendenti, personale, tecnologie e reparti ad alta specializzazione.

Gli investimenti per il Giubileo

Il gruppo richiama anche i 155 milioni di euro destinati agli interventi sanitari per il Giubileo.

Risorse che, secondo Fratelli d’Italia, serviranno per l’ammodernamento di pronto soccorso, sale operatorie e apparecchiature nel Lazio.

Una parte degli interventi riguarda anche la provincia di Latina, con investimenti sul Santa Maria Goretti, sul Dono Svizzero di Formia, sul San Giovanni di Dio di Fondi e sul Fiorini di Terracina.

Nuovo ospedale di Latina

Altro fronte di scontro è quello del nuovo ospedale di Latina.

FdI respinge l’accusa di avere cancellato o sottratto risorse al territorio.

Secondo il gruppo, il presidente Rocca avrebbe avviato con INAIL un lavoro di aggiornamento e verifica della copertura finanziaria, facendo chiarezza su stanziamenti che al momento dell’insediamento del centrodestra sarebbero stati “in larga parte soltanto virtuali”.

Per Fratelli d’Italia, il vecchio studio di fattibilità non può essere presentato come un progetto immediatamente cantierabile.

Sanità territoriale e PNRR

La nota contesta anche l’idea di una sanità territoriale ferma.

Secondo FdI, la programmazione del PNRR in provincia di Latina è completa e comprende Case della comunità, Ospedali di comunità e Centrali operative territoriali, con strutture già attivate e altre in fase di completamento.

Il gruppo richiama inoltre il nuovo Accordo integrativo regionale con i medici di medicina generale, sottoscritto con le organizzazioni sindacali e atteso da oltre vent’anni.

“La direzione è cambiata”

Fratelli d’Italia chiude ribadendo che nessuno sostiene che la sanità sia diventata improvvisamente perfetta.

I problemi, si legge nella nota, restano numerosi e richiedono lavoro, serietà e responsabilità.

Ma per il gruppo consiliare i dati dimostrano che, dopo anni di conti fuori controllo, servizi depotenziati e promesse non realizzate, la Regione Lazio avrebbe imboccato una direzione diversa.

“Ed è proprio questo che sembra infastidire maggiormente il Partito Democratico”, conclude il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Latina.

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