Non lo dice in modo assoluto, ma Venditti lo fa capire chiaro e tondo: la strategia è una e una soltanto: chi vuole cambiare, deve votare per lui e per il centrosinistra. Sarà per via del suo slogan “Cambiamo Musica”, o perché effettivamente, al momento è uno dei pochi che ha iniziato a tirare fuori dei temi programmatici, ma il candidato sindaco di Fondi Progressista e del Movimento Cinque Stelle non ha dubbi: “Non ce ne vogliano i nostri rivali politici, ma vogliamo rivendicare di essere l’unica vera alternativa a questa amministrazione”.
Il richiamo di Venditti, è lo stesso che aveva anche fatto emergere in apertura di campagna elettorale, quando aveva parlato di un territorio – quello di Fondi – dove di solito si fa gara a chi sta più a destra.
La linea di demarcazione, non è solo rispetto all’amministrazione locale, ma con quella a tutti i livelli. Come si legge nella nota: “Noi, del centrosinistra siamo alternativi non solo all’amministrazione locale, ma anche a quella Provinciale, Regionale e Nazionale. Se le strade sono piene di buche, anche fuori dal centro abitato, è colpa del centrodestra che amministra in provincia. Se la sanità non funziona e il nostro ospedale è sempre in agonia, è colpa di chi ha costretto anni fa al commissariamento, ovvero il centrodestra. Se i servizi sono a singhiozzo, se la differenziata è un problema, e se le tasse locali continuano a crescere ma il la qualità della vita no, è un problema di chi amministra questa città in continuità da oltre trent’anni”.
Nella nota a firma dell’aspirante primo cittadino, anche i tre grandi temi anticipati contestualmente all’apertura della campagna elettorale: una nuova mobilità cittadina, in cui si parla non solo di sicurezza stradale, ma anche di piste ciclabili e di collegamenti con le periferie e con il mare, ma anche la sicurezza, sul quale afferma “non è un tema della destra”. Infine, il tema a cui, in apertura di campagna elettorale ha detto di tenere maggiormente: la città di tutti. Una proposta dove nessuno si senta escluso puntando all’eliminazione totale delle barriere architettoniche.
