Crescono le polemiche dopo l’ultimo Consiglio comunale di Sabaudia, convocato d’urgenza per discutere la mozione di sfiducia al sindaco Alberto Mosca, presentata da sette consiglieri di minoranza.
La mozione è stata respinta con il voto compatto della maggioranza, sindaco compreso. Ma è soprattutto quanto accaduto durante la seduta a far discutere.
La maggioranza: “Pressioni e comportamento aggressivo”
Il sindaco, gli assessori e i consiglieri di maggioranza denunciano pressioni e atteggiamenti aggressivi da parte del consigliere di minoranza Maurizio Lucci.
Secondo quanto riportato, durante la fase di votazione Lucci avrebbe rivolto comportamenti e toni ritenuti inappropriati nei confronti del segretario generale, avvocato Giulia Di Matteo, e della presidente del Consiglio comunale, avvocato Diana Sciamanna.
La situazione avrebbe portato la presidente a interrompere temporaneamente la seduta.
Le frasi contestate
Nel mirino della maggioranza anche alcune espressioni pronunciate dal consigliere.
In particolare, viene riferito che Lucci avrebbe dichiarato di volersi adoperare per far cessare dall’incarico il segretario generale, frase che – si sottolinea – sarebbe stata chiaramente udita dai presenti.
“Attacchi rivolti a donne in funzione pubblica”
Il sindaco Mosca e la maggioranza condannano con decisione l’episodio, evidenziando anche il profilo istituzionale e personale della vicenda.
Si tratta, secondo quanto dichiarato, di comportamenti gravi, “specie perché rivolti a donne nell’esercizio delle rispettive funzioni pubbliche”, con un impatto sulla credibilità e sulla figura professionale delle interessate.
Episodi già segnalati in passato
La maggioranza sottolinea inoltre che episodi simili si sarebbero già verificati, tanto da aver richiesto in passato richiami formali al rispetto delle regole etiche e deontologiche durante le sedute consiliari.
L’appello al confronto civile
In conclusione, il sindaco, la giunta e i consiglieri di maggioranza auspicano un ritorno a un clima più disteso.
L’obiettivo, si legge nella nota, è quello di riportare il confronto politico “nei binari del normale e civile dibattito”, nell’interesse della comunità di Sabaudia.
