Home Spettacoli e Cultura Cisterna ricorda la Liberazione: panchine parlanti e rievocazioni storiche per l’82° anniversario

Cisterna ricorda la Liberazione: panchine parlanti e rievocazioni storiche per l’82° anniversario

Weekend di eventi toccanti su un fatto che stravolto il territorio: tra memoria, testimonianze nelle Grotte di Palazzo Caetani

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Due giornate dedicate alla memoria, al ricordo della guerra e alla liberazione della città. Cisterna di Latina si prepara a celebrare l’82° anniversario della Liberazione con un programma di iniziative che unirà storia, cultura e rievocazione storica nei luoghi simbolo del conflitto.

Il primo appuntamento è in programma sabato 23 maggio alle 11.30 con l’inaugurazione delle “Panchine Parlanti agli eroi disarmati delle Grotte”, progetto promosso dall’amministrazione comunale per ricordare sei figure che durante la guerra offrirono sostegno e assistenza alla popolazione civile rifugiata nelle grotte cittadine.

Le installazioni artistiche, realizzate dal gruppo Hawana Family, saranno dotate di QR code attraverso cui cittadini e visitatori potranno ascoltare le storie dei protagonisti narrate da attori e interpreti. I nomi ricordati sono quelli di Padre Eugenio Caldarazzo, Alessandro Coppetelli, Augusto Leonardi, Ivan Marinelli, Anna Maria Luiselli ed Emilio Sottoriva, individuati dallo storico Antonio Parisella come simboli del coraggio civile durante il conflitto.

Le celebrazioni proseguiranno domenica 24 maggio con una rievocazione storica dedicata agli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale. Dalle 9 alle 11 le Grotte di Palazzo Caetani torneranno a ospitare scene di vita quotidiana dei civili costretti a rifugiarsi sottoterra durante i bombardamenti e gli scontri del 1944.

In Piazza XIX Marzo, invece, spazio ai figuranti dell’associazione The Factory 1944 di Aprilia, che porteranno in città uniformi storiche, mezzi militari e una jeep originale dell’epoca.

L’iniziativa vuole riportare l’attenzione su uno dei momenti più drammatici vissuti dalla città: la battaglia del maggio 1944 che precedette la liberazione di Cisterna e aprì alle truppe alleate la strada verso Roma.

Un capitolo che continua a rappresentare una parte centrale della memoria collettiva cittadina e della storia nazionale del secondo conflitto mondiale.

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