Tragedia in Bulgaria, dove un uomo è morto dopo essere stato attaccato da un’orsa sui monti Vitosha, il massiccio montuoso che sorge alle porte della capitale Sofia. Secondo quanto riferito dalla polizia bulgara, gli esami medico-legali hanno confermato che le ferite presenti sul corpo della vittima sono compatibili con l’aggressione di un orso femmina accompagnato dal proprio cucciolo.
Il corpo dell’uomo è stato trovato nei pressi di una strada che collega due chalet nella zona nord-occidentale del massiccio montuoso. Le autorità non hanno diffuso ufficialmente l’identità né l’età della vittima, ma diversi media locali riferiscono che si tratterebbe di un uomo di circa trent’anni.
A chiarire la dinamica sarebbero stati gli accertamenti effettuati dagli esperti di medicina legale e fauna selvatica.
Il monte Vitosha, che raggiunge i 2.295 metri di altitudine, è una delle mete naturalistiche più frequentate dagli abitanti della capitale bulgara e dagli appassionati di trekking. Situato a circa trenta minuti da Sofia, il massiccio ospita numerose specie selvatiche, tra cui cervi, caprioli, cinghiali, lupi e una popolazione stimata di circa dodici orsi.
In Bulgaria, l’ultimo caso documentato di una persona uccisa da un orso risaliva al 2010, quando un uomo perse la vita sui monti Rodopi, nel sud del Paese.
Un episodio simile aveva scosso anche la Romania lo scorso anno, quando un motociclista italiano fu ucciso da un orso lungo una delle più famose strade panoramiche dei Carpazi.
