Si apre un passaggio decisivo per il futuro del personale dell’asilo nido comunale “Primi Passi” di Lenola.
La Prefettura di Latina ha convocato una riunione per mercoledì 3 giugno alle 10.30, dopo la richiesta di incontro avanzata dalla FP CGIL Frosinone Latina nell’ambito della procedura di conciliazione e raffreddamento.
Al centro della vertenza ci sono la tutela occupazionale dei lavoratori e il cambio di assetto del servizio, dopo la decisione del Comune di concedere in locazione l’immobile comunale di via Aldo Moro con destinazione a nido privato.
Lo stato di agitazione proclamato dalla FP CGIL
La FP CGIL ha dichiarato lo stato di agitazione del personale della cooperativa L’Aquilone, attualmente in servizio presso il nido “Primi Passi”.
Il sindacato contesta il mancato confronto preventivo con le organizzazioni sindacali e chiede garanzie sulle ricadute occupazionali della procedura avviata dall’amministrazione comunale.
La richiesta riguarda in particolare il futuro dei sette lavoratori oggi impiegati nel servizio, tra educatrici, educatori e personale addetto alla cucina.
La concessione dell’immobile comunale
La vicenda nasce dalla procedura avviata dal Comune di Lenola per la concessione in locazione dell’immobile comunale di via Aldo Moro, attualmente sede del servizio di asilo nido.
L’immobile è stato destinato a un servizio di nido privato, con vincolo di destinazione d’uso.
Con la determinazione del 4 maggio 2026, il Comune ha approvato il verbale di gara e disposto l’aggiudicazione della locazione alla ditta individuale Chiara De Bonis, a fronte di un canone mensile di 630 euro oltre Iva.
Il nodo della clausola sociale
Uno dei punti più delicati riguarda l’assenza, negli atti richiamati dalla cooperativa L’Aquilone, di indicazioni sulla clausola sociale e sulle modalità di assorbimento del personale oggi impiegato nel servizio.
La cooperativa uscente ha comunicato alle organizzazioni sindacali la cessazione della gestione dell’asilo nido pubblico alla data del 31 luglio 2026, proprio in conseguenza della concessione in locazione della struttura.
Secondo quanto segnalato, il bando non indicava obblighi specifici sul piano di assorbimento del personale da parte del nuovo soggetto gestore.
Sette lavoratori coinvolti
La vertenza riguarda sette lavoratori attualmente in servizio presso il nido.
Per il sindacato e per la cooperativa uscente, il mancato assorbimento del personale comporterebbe un danno rilevante, soprattutto per le lavoratrici più avanti con l’età anagrafica, che avrebbero maggiori difficoltà di ricollocazione.
La preoccupazione riguarda anche la perdita del patrimonio di esperienza maturato negli anni all’interno di un servizio educativo rivolto alla prima infanzia.
La riunione davanti alla Prefettura
La Prefettura ha convocato il Comune di Lenola e la FP CGIL per un incontro nella sala Protezione Civile dell’Ufficio territoriale del Governo.
La riunione servirà ad affrontare il tema della tutela occupazionale e a verificare possibili soluzioni nella fase di passaggio del servizio.
Per il sindacato, il confronto dovrà chiarire le garanzie per il personale e le conseguenze della trasformazione dell’asilo da servizio comunale gestito da cooperativa a nido privato all’interno di un immobile pubblico.
Un servizio presente da oltre 25 anni
L’asilo nido “Primi Passi” rappresenta da anni un presidio educativo per il territorio di Lenola.
La cooperativa L’Aquilone ricorda che la struttura è stata adibita per oltre 25 anni a funzioni di servizio pubblico di asilo nido ed è predisposta per una capacità ricettiva di 26 utenti.
La partita, dunque, non riguarda soltanto il futuro dei lavoratori, ma anche la continuità di un servizio per le famiglie e per la comunità locale.
