“La fase storica che stiamo attraversando è segnata da una politica che troppo spesso divide invece di unire. Il conflitto permanente viene talvolta utilizzato come strumento di consenso, alimentando paure e contrapposizioni, anziché offrire risposte concrete ai bisogni reali delle persone”.
Il segretario politico dell’UDC Pietro Fazio interviene sull’attuale periodo di commissariamento rivolgendo un appello alle forze politiche e sociali a proposito della sfiducia verso le istituzioni che il commissariamento potrebbe contribuire ad alimentare.
“Questa deriva – dice – non riguarda solo i grandi scenari internazionali. Può riflettersi anche nei territori, quando il rapporto tra cittadini e istituzioni si indebolisce e la partecipazione viene progressivamente sostituita dalla delega, dall’indifferenza o dalla sfiducia.
Il commissariamento del Comune di Aprilia rappresenta un passaggio delicato che non può essere letto esclusivamente come un fatto amministrativo. È un momento che interpella l’intera comunità cittadina e richiama tutti a un senso più alto di responsabilità civica e istituzionale. L’indebolimento dei legami sociali e della fiducia reciproca favorisce una politica semplificata, incapace di governare la complessità. In questi vuoti cresce una politica che divide, anziché ricostruire coesione, dialogo e responsabilità condivisa. Come Unione di Centro per la città di Aprilia, riteniamo che proprio dai territori debba arrivare una
risposta diversa. Il commissariamento non deve essere un tempo di sospensione della partecipazione democratica, ma un’occasione per rafforzare il senso civico, il rispetto delle istituzioni e un controllo democratico esercitato in modo maturo e responsabile
Per noi la politica è servizio. È responsabilità. È costruzione paziente di fiducia”.
Sicuramente se è la sfiducia a prevalere in questo momento, è soprattutto a causa delle risposte che i cittadini in questi anni hanno inutilmente atteso.
