Aprilia è pronta per andare al voto? Mentre c’è chi vive l’ipotesi del prolungamento del commissariamento come una ulteriore umiliazione nei confronti della città e dei suoi cittadini, soprattutto a causa delle pesanti accuse che sono state causa dello scioglimento del consiglio comunale, c’è chi invece vorrebbe avere la certezza che la data del voto, coincida con una piena ripresa della vita democratica.
Chi avrà ragione?
Intanto a differenza di chi freme per andare al voto, convinto magari di avere dalla sua la ragione della storia, c’è chi si chiede se i tempi siano maturi ed è il segretario dell’UDC di Aprilia, Pietro Fazio.
Nel dibattito sulla possibile proroga del commissariamento, l’UDC chiede da tempo la possibilità di riportare il confronto “su un piano di responsabilità e di visione per il futuro della
città”.
“Aprilia – afferma Pietro Fazio in un comunicato stampa – sta attraversando una fase complessa, che richiede equilibrio, serietà e una prospettiva chiara. Il commissariamento rappresenta una condizione straordinaria che incide sul territorio, ma il tema centrale non può essere limitato alla sua durata. La vera questione è costruire le condizioni per un ritorno alla piena normalità democratica fondato su credibilità, competenza e qualità della classe dirigente. Tornare al voto senza aver consolidato questo percorso significherebbe esporre la città al rischio di ripetere errori già vissuti”.
“In questo contesto, l’UDC conferma il percorso già avviato di ricostruzione politica e civica, fondato sull’ascolto, sul confronto e sulla partecipazione, aperto al contributo delle realtà civiche, delle associazioni, dei professionisti e di tutti coloro che vogliono impegnarsi per il futuro di Aprilia, nel rispetto di criteri di trasparenza, serietà e qualità. In questa direzione si inserisce anche l’intervento della vicecoordinatrice UDC Ilaria Cavallin che – continua il coordinatore cittadino dell’UDC – recentemente, ha richiamato con chiarezza l’attenzione su temi fondamentali per la città, dall’ambiente alla sanità, fino alle politiche sociali”.
“Aprilia ha bisogno di stabilità, ma soprattutto di credibilità – conclude Fazio – Il futuro della città si costruisce oggi, con responsabilità e visione”.
