Home Politica Aprilia, la politica scende in campo e lo fa sul lavoro

Aprilia, la politica scende in campo e lo fa sul lavoro

Il futuro dei lavori della Multiservizi riaccende il dibattito. Da capire quale sarà la strategia messa in campo dalle varie forze

La sala consiliare del Comune di Aprilia
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Finalmente la politica scende nuovamente in campo e lo fa su un tema caldissimo, il futuro dei lavoratori della Multiservizi. È un bene o un male che la politica lo faccia con l’avvicinarsi della data di una presunta campagna elettorale?

E quanti degli annunci fatti durante l’assemblea della CISL potranno realmente realizzarsi una volta andati al governo della città? La forte partecipazione all’assemblea indetta dal sindacato, e aperta a stampa e cittadini, ha sicuramente incoraggiato i lavoratori a proseguire nella loro lotta, finora accompagnati dai rappresentanti sindacali della Cisl.

Al momento il muro fatto dalle maestranze contro l’intenzione della commissione straordinaria di esternalizzare il servizio di pulizie, e altri servizi legati al tecnologico, ha sortito un effetto ma il primo aprile è vicino e quella data è sicuramente antecedente all’indizione della campagna elettorale vera e propria. Sulle reali intenzioni della politica c’è stato qualche mugugno all’interno della sala, qualcuno si è chiesto cosa abbia fatto la politica in questi anni, di concreto, per salvare la Multiservizi, soprattutto, per ridurre i costi. Alla luce di quello che è il cronoprogramma prospettato dalla Commissione straordinaria, al momento la situazione è la seguente: non c’è un piano industriale preciso, il tema dei costi, eccessivi, sopportati per la gestione del servizio di pulizia non trova riscontro nel prospetto che invece è legato al nuovo bando.

I costi per esternalizzare il servizio, sicuramente, aumenteranno e al netto degli stipendi dei lavoratori che al momento rischiano di non trovare alcuna collocazione negli altri ambiti di intervento della Asam pongono. Il taglio dei costi alla fine andrà ad incidere solamente sulle risorse umane, per un servizio – non sappiamo se migliore o peggiore qualitativamente parlando – che costerà di più alla collettività.  

Di certo le forze politiche che rappresentano il centrodestra e che hanno nella regione Lazio i loro riferimenti potrebbero coinvolgere le istituzioni superiori, così come il centrosinistra che può contare su una rappresentanza di consiglieri regionali e parlamentari. Tutti potrebbero fare leva sui loro rappresentanti affinché su Aprilia prendano dei seri provvedimenti. È chiaro ed è evidente che ci si prepara ad una campagna elettorale, ma questa volta i cittadini, gli elettori, i lavoratori si faranno bastare le promesse per farsi convincere?

- Pubblicità -
Exit mobile version