Il civismo non è morto e, con il consolidamento della rete regiomale, si prepara alla prossima tornata elettorale mostrando i muscoli.
L’erede ufficiale della stagione che sembrava volgete al tramonto, la lista Aprilia Domani, continua a seguire gli sviluppi del Progetto Civico Lazio, e sabato 23 maggio, in occasione del meeting regionale che ha riunito promotori di comitati civici, amministratori locali, consiglieri comunali e sindaci provenienti da tutte le province della regione, ha giocato un ruolo da protagonista.
Al rafforzamento del progetto politico nato appena otto mesi fa, ma già presente nella quasi totalità delle regioni italiane, era presente anche Giovanna Porrino in rappresentanza di ApriliaDomani, che quest’anno festeggia il suo trentennale.
«La crescita dei comitati aderenti al progetto è raddoppiata in pochi mesi, superando le 100 realtà attive ed essendo presente in tutte le province laziali – è l’analisi di Porrino – e nel corso dell’assemblea sono stati affrontati temi concreti come l’importanza del civismo, la necessità di una fiscalità più equa per imprese e lavoratori, la definizione di un programma economico capace di offrire reali opportunità ai giovani e il tema della sicurezza, elemento fondamentale per rispondere alle esigenze delle città e dei territori, specialmente in realtà come quella apriliana».
«Permettetemi una piccola digressione personale- sono state le parole di Giovanna Porrino, Promotore del comitato di Aprilia di Progetto Civico Italia – sono un architetto e in questi mesi si è parlato molto della “Carta di Parma”, un manifesto che indica sette parole chiave: Vita, Cura, Teoria, Storia, Città, Politica, Ambiente. L’ auspicio della Carta di Parma è che l’Architettura torni elemento centrale nel dibattito pubblico italiano sulla città e sul futuro dei territori. Se sostituiamo la parola “architettura” con “politica”, otteniamo esattamente il senso del civismo che vogliamo costruire: restituire alla politica il compito di prendersi cura dello spazio condiviso, della vita delle comunità, della storia dei luoghi e del loro futuro. È questo che ci aspettiamo da Progetto Civico Italia: una politica seria, profonda e responsabile, tornata protagonista del destino dei nostri territori».
Numerosi gli interventi dei rappresentanti territoriali, che hanno coperto sia i piccoli borghi dell’entroterra sia la rappresentanza del litorale e della città metropolitana.
A concludere l’assemblea è stato l’Assessore capitolino e promotore nazionale di Progetto Civico Italia Alessandro Onorato, che ha ringraziato i partecipanti e rilanciato il prossimo appuntamento nazionale del movimento: «Il 12 giugno, al Palazzo dei Congressi, Progetto Civico Italia aprirà una nuova fase organizzativa e politica».
All’iniziativa del 12 giugno saranno presenti i leader nazionali dei partiti progressisti, i sindaci di Roma e Napoli, per creare un dialogo costruttivo con i tanti amministratori locali pronti a contribuire al percorso di Progetto Civico Italia.
