Allontanato in malo modo dal proprietario di un minimarket indiano di Largo delle Rose, perché infastidiva i clienti all’interno del negozio, fa ritorno armato di una pistola, viene inseguito e bloccato a piedi dagli agenti del commissariato di polizia di Aprilia.
E’ successo nei giorni scorsi, in pieno centro ad Aprilia. Il gruppo di coetanei, tutti minorenni, che aveva al seguito si è dileguato ma i poliziotti hanno anche recuperato l’arma utilizzata dal minore che, con ogni probabilità, è una pistola giocattolo: da capire però è la sua provenienza, chi e quando possa avergliela data. Con troppa facilità, infatti, il minore dopo essere stato cacciato, in malo modo, dall’attività commerciale, si è ripresentato al negozio insieme al gruppetto di amici per vendicarsi dello sfregio subito.
Quando però hanno capito di aver reagito esageratamente, scatenando il panico con la pistola, si sono visti accerchiati e hanno tentato la fuga, che non è durata molto. Gli agenti del commissariato sono riusciti a bloccare il ragazzino armato, mentre tutti gli altri si sono dileguati nelle stradine del centro. Il ragazzino è stato già riaffidato ai genitori, mentre è partita la denuncia alla Procura dei minori di Roma.
Le indagini, intanto, proseguono alla ricerca degli altri componenti della baby gang, per comprendere le ragioni di quanto accaduto.
Disagio giovanile o deriva delle nuove generazioni? Per Aprilia è l’ennesimo messaggio negativo: in una città che tenta di scrollarsi di dosso l’etichetta del malaffare e della criminalità, sono sempre più diffuse le richieste di interventi di ordine pubblico. Occorre però cogliere il senso della scollatura nel rapporto di fiducia tra i giovani e le istituzioni.
Aprilia, cacciato dal negozio torna con una pistola in cerca di vendetta
La polizia acciuffa il giovane armato, già riconsegnato ai genitori, dopo la denuncia alla Procura dei minori.
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
