Home Politica Abc Latina, Noi Moderati mette fretta al Comune: “Entro luglio servono scelte...

Abc Latina, Noi Moderati mette fretta al Comune: “Entro luglio servono scelte vere”

Addonizio: “Non bastano gli appelli ai cittadini. Ora piano industriale, governance e rilancio dell’azienda”

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Il tema dei rifiuti a Latina non può essere affrontato soltanto chiedendo ai cittadini comportamenti più corretti.

Per Noi Moderati, accanto ai controlli e agli inviti al rispetto delle regole, serve ora una decisione politica chiara sul futuro di Abc.

A dirlo è il segretario comunale Franco Addonizio, intervenuto dopo l’incontro con gli assessori competenti dedicato alla situazione dell’azienda speciale e all’approvazione del bilancio consuntivo.

“Il tempo delle rassicurazioni è finito”

Addonizio richiama il documento sottoscritto a marzo dai segretari provinciali, nel quale era stato indicato il percorso per il rilancio dell’azienda.

Un documento che, secondo Noi Moderati, non può restare fermo alle intenzioni.

La richiesta è di trasformare gli impegni assunti in atti amministrativi concreti, a partire dalla delibera di indirizzo necessaria per avviare la redazione del nuovo Piano industriale.

Piano industriale e contratto di servizio

Per Noi Moderati, il Piano industriale rappresenta il passaggio decisivo per dare ad Abc una programmazione pluriennale.

Da quel documento dipendono anche altri snodi considerati fondamentali: l’allungamento del contratto di servizio, la capacità di investimento dell’azienda e il percorso di trasformazione in società di capitali.

Secondo Addonizio, si tratta di un percorso già indicato come prioritario dal partito e indispensabile per garantire maggiore stabilità e servizi più efficienti.

La promessa del Comune

Nel corso della riunione, il capo di gabinetto Agostino Marcheselli avrebbe riferito che la delibera sarà portata all’attenzione del Consiglio comunale entro l’estate.

Un’indicazione che Noi Moderati accoglie positivamente, ma sulla quale chiede il rispetto dei tempi.

Per Addonizio, infatti, sulla vicenda Abc si è già perso troppo tempo.

“Due anni senza decisioni fondamentali”

Il segretario comunale ricorda che sono trascorsi due anni senza che venissero assunte alcune scelte ritenute essenziali per il futuro dell’azienda.

Ora, sostiene, non ci sono più margini per nuovi rinvii.

“I cittadini chiedono risultati”, è il messaggio politico rivolto all’amministrazione.

Controlli sì, ma non bastano

Noi Moderati non contesta il richiamo al rispetto delle regole né il rafforzamento dei controlli contro chi abbandona i rifiuti.

Anzi, considera positiva una linea più severa verso i comportamenti scorretti.

Ma per Addonizio la politica deve fare la propria parte fino in fondo.

Non si può chiedere responsabilità ai cittadini, sostiene, senza completare parallelamente la riorganizzazione dell’azienda incaricata del servizio.

Le richieste di Noi Moderati

Il partito indica alcuni punti ritenuti ormai non più rinviabili.

Serve il Piano industriale, ma anche una riorganizzazione della pianta organica, una programmazione capace di guardare ai prossimi anni e una nuova governance.

Tra le richieste c’è anche un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri di comprovata competenza.

Coinvolgere anche i lavoratori

Noi Moderati chiede inoltre che i lavoratori vengano coinvolti nelle scelte strategiche e organizzative dell’azienda.

Per Addonizio, il rilancio di Abc non può essere costruito senza chi ogni giorno opera sul territorio e conosce criticità, limiti e necessità del servizio.

“I proclami servono a poco”

La posizione del partito è netta: la politica si misura dalla capacità di mantenere gli impegni.

Per questo, secondo Addonizio, i proclami servono a poco se non sono accompagnati da atti amministrativi.

Il rilancio di Abc viene indicato come obiettivo indispensabile per restituire a Latina decoro, efficienza e qualità dei servizi.

- Pubblicità -
Exit mobile version