Fare Latina esprime solidarietà a Marco Riccio, presidente del neonato comitato Borgo Futuro, aderente al movimento civico.
Il caso riguarda quanto accaduto questa mattina a Borgo Faiti, dove davanti all’ingresso della scuola del borgo sono stati affissi volantini dal contenuto offensivo e denigratorio nei confronti del giovane.
Riccio, insieme ad altri ragazzi, ha scelto di impegnarsi per il territorio dando vita al comitato Borgo Futuro.
Bagnato: “Gesto da condannare con fermezza”
A intervenire è Luca Bagnato, coordinatore comunale di Fare Latina.
“A Marco va tutta la nostra vicinanza”, afferma Bagnato, spiegando di voler credere che si tratti della bravata di qualche ragazzo.
Per il coordinatore, però, questo non cambia la sostanza dell’episodio.
“Offendere una persona e prenderla di mira solo perché ha scelto di fare qualcosa di positivo per il proprio quartiere è un gesto che condanniamo con fermezza”.
“Non fermeranno il nostro lavoro”
Bagnato assicura che Fare Latina continuerà a sostenere Marco Riccio, Borgo Futuro e tutti i cittadini che decidono di dedicare tempo ed energie alla propria comunità.
“Non saranno certo episodi come questo a fermare il nostro lavoro”, aggiunge.
Il coordinatore auspica anche una presa di posizione chiara da parte di tutte le forze politiche e delle istituzioni.
“Solidarietà unanime per chi partecipa”
Per Bagnato, quando un giovane decide di mettersi in gioco per il proprio territorio non dovrebbero esistere divisioni o appartenenze.
La solidarietà, sottolinea, deve essere unanime.
Difendere chi partecipa alla vita della comunità significa, secondo Fare Latina, difendere un valore che appartiene a tutti.
Scapin: “Non è il primo episodio”
A ricordare che non si tratterebbe del primo episodio è Paolo Scapin, responsabile di Fare Latina per Borgo Faiti.
Scapin riferisce che già circa un mese fa Marco Riccio aveva ricevuto la fotografia di un volantino con contenuti molto simili.
“Oggi, però, qualcuno è passato dalle minacce ai fatti stampando e affiggendo quel messaggio davanti alla scuola del borgo”.
“Continueremo a lavorare per Borgo Faiti”
Anche Scapin dice di augurarsi che dietro il gesto ci sia soltanto l’immaturità di qualche ragazzo.
Allo stesso tempo, però, ribadisce che questo non attenua la gravità dell’accaduto.
“A Marco va la mia piena solidarietà e quella di tutti gli abitanti di Borgo Faiti”, afferma.
Fare Latina, aggiunge Scapin, continuerà a essere presente sul territorio e a lavorare insieme a Borgo Futuro per il bene del borgo.
Rocco: “Quando i giovani partecipano vengono presi di mira”
Sull’episodio interviene anche Alice Rocco, coordinatrice di Fare Latina Giovani.
Rocco sottolinea una contraddizione: spesso si dice che i ragazzi non partecipano alla vita pubblica, ma quando qualcuno decide di metterci la faccia viene preso di mira.
“Tutto questo è sbagliato e non possiamo accettarlo, non possiamo fare finta di niente”, dichiara.
Il sostegno di Fare Latina Giovani
A Marco Riccio e a tutti i ragazzi di Borgo Futuro va il sostegno di Fare Latina Giovani.
Il movimento conferma la volontà di restare al fianco del comitato e dei giovani che scelgono di impegnarsi per il proprio territorio.
Per Rocco, il futuro della città passa anche dal coraggio di chi decide di fare la propria parte.
