Una lite domestica degenerata, poi l’intervento delle forze dell’ordine e l’arresto. È finita così una nuova vicenda di violenza in ambito familiare, su cui è intervenuta la Polizia di Stato.
Gli agenti della Squadra Volante sono arrivati sul posto dopo una segnalazione. All’interno dell’abitazione hanno trovato un uomo in forte stato di agitazione che, poco prima, aveva aggredito un proprio congiunto colpendolo al volto.
Ma l’episodio, secondo quanto ricostruito dagli operatori, non sarebbe isolato. Le verifiche e le testimonianze raccolte hanno fatto emergere un quadro più ampio, segnato da comportamenti ripetuti di minacce e atteggiamenti violenti nei confronti dei familiari, in particolare genitori e fratello.
Durante l’intervento, i poliziotti hanno riportato la calma e richiesto l’assistenza dei sanitari. L’uomo, rimasto agitato e poco collaborativo, è stato accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti.
Alla luce degli elementi raccolti e della flagranza del reato, è scattato l’arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Informata la Procura di Latina, l’uomo è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
