Home Attualità Valutazione di impatto generazionale, ampia partecipazione alla tappa Anci di Latina

Valutazione di impatto generazionale, ampia partecipazione alla tappa Anci di Latina

Amministratori e funzionari da più regioni a confronto sul Dup e sulle politiche pubbliche orientate alle nuove generazioni

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Ampia partecipazione interregionale alla tappa di Latina del laboratorio Anci sulla Valutazione di Impatto Generazionale (Vig) applicata ai Documenti Unici di Programmazione (Dup). L’iniziativa formativa, rivolta ad amministratori e funzionari comunali, si è svolta nella sala De Pasquale del Comune di Latina, confermando l’interesse crescente verso strumenti innovativi di programmazione pubblica.

Un laboratorio nazionale sulla programmazione dei Comuni

Il laboratorio Anci, con direzione scientifica del professor Luciano Monti e il supporto tecnico della Fondazione RiES, è stato pensato come momento di formazione e approfondimento su un approccio che consente di valutare l’impatto delle scelte amministrative sulle diverse generazioni, con particolare attenzione ai giovani.

A portare i saluti istituzionali dell’amministrazione comunale sono stati il sindaco di Latina Matilde Celentano e l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato.

Celentano: “Uno strumento per misurare l’impatto delle scelte sul futuro”

Nel suo intervento, il sindaco Matilde Celentano ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città di Latina.
«Ospitare una tappa del laboratorio Anci sulla Valutazione di Impatto Generazionale dei Dup – ha affermato – rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che l’amministrazione sta portando avanti sul piano della programmazione e della visione strategica».

Secondo il sindaco, la Vig è uno strumento capace di misurare in modo concreto l’impatto delle politiche pubbliche sulle diverse generazioni, favorendo scelte più consapevoli e orientate al futuro. Nel corso dell’incontro è stata illustrata anche l’esperienza del Comune di Latina, che sta investendo in progettualità rivolte ai giovani, tra cui Spazio Idea Kennedy, Giovani e Impresa e Farò.

Il Dup come bussola delle politiche pubbliche

A chiudere i lavori è stato l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, che ha rimarcato il ruolo strategico del Documento unico di programmazione.
«Il Dup non è solo un documento tecnico – ha spiegato – ma una vera e propria bussola per orientare le politiche pubbliche. Il confronto promosso da Anci sulla Valutazione di Impatto Generazionale ci offre strumenti utili per rendere la programmazione comunale sempre più efficace e consapevole».

Politiche giovanili e visione di lungo periodo

L’assessore ha evidenziato come l’amministrazione stia lavorando per integrare politiche giovanili, sport e servizi all’interno di una visione di lungo periodo, capace di generare benefici per i giovani e per l’intera comunità.

La Valutazione di Impatto Generazionale, in questo quadro, diventa un criterio fondamentale per costruire politiche più eque, misurabili e orientate allo sviluppo, rafforzando il legame tra programmazione amministrativa e bisogni reali delle nuove generazioni.

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