Una giovane madre morta, una bambina di appena otto mesi in condizioni critiche e un uomo ricercato. È il bilancio della tragedia avvenuta nel Bronx, a New York, dove una ventitreenne e sua figlia sono precipitate dal balcone di un appartamento al quindicesimo piano di un palazzo residenziale. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna sarebbe stata spinta mentre stringeva la piccola tra le braccia. I sospetti degli investigatori si concentrano sull’ex fidanzato, al momento irreperibile.
L’allarme è scattato poco dopo le 3.30 del mattino. Madre e figlia sono state trovate nel cortile interno dell’edificio in cui abitavano. Per la giovane i soccorritori non hanno potuto fare nulla. La bambina, ancora viva, è stata invece presa in carico dai servizi di emergenza e trasportata in ospedale, dove resta ricoverata in condizioni critiche.
La posizione della piccola, che secondo la ricostruzione era in braccio alla madre al momento della caduta, potrebbe aver contribuito alla sua sopravvivenza. Si tratta tuttavia di un’ipotesi che necessita di ulteriori accertamenti.
Le verifiche degli investigatori hanno progressivamente indirizzato il caso verso una presunta aggressione. La polizia di New York sta cercando l’ex compagno della ventitreenne, sospettato di aver provocato la caduta della donna e della bambina. La sua identità non è stata resa nota.
Un elemento centrale dell’indagine riguarda i precedenti interventi delle forze dell’ordine nell’appartamento. Secondo quanto riferito, gli agenti erano già stati chiamati più volte per episodi di violenza domestica attribuiti all’uomo. Circostanze ora al vaglio degli inquirenti, impegnati a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti alla tragedia.
A chiamare i soccorsi sono stati i vicini, richiamati dalle urla e da un forte rumore. Una residente ha raccontato di essere stata svegliata dal trambusto e di aver sentito una donna implorare qualcuno di fermarsi, richiamando la sua attenzione sulla bambina. Affacciandosi, avrebbe poi visto la piccola a terra.
Le ricerche del sospettato proseguono mentre gli investigatori raccolgono testimonianze ed elementi utili a chiarire la dinamica. In ospedale, intanto, la bambina continua a lottare per la vita.
