Home Dal Mondo Usa, auto resta impantanata nel fango e fuori ci sono 47 gradi:...

Usa, auto resta impantanata nel fango e fuori ci sono 47 gradi: turista muore nel parco della Death Valley

Il 68enne si è incamminato sotto il sole. I soccorritori lo hanno individuato con un elicottero, ma per lui non c’era più nulla da fare

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Una vacanza in California si è trasformata in tragedia per un turista francese di 68 anni, morto dopo essere rimasto bloccato con l’auto nel parco nazionale della Death Valley. L’uomo avrebbe tentato di raggiungere a piedi una strada frequentata per chiedere aiuto, affrontando una temperatura di circa 46,6 gradi.

Secondo la ricostruzione, il turista viaggiava insieme a un amico quando il veicolo sul quale si trovavano è rimasto impantanato nel fango. I due hanno quindi deciso di abbandonare l’automobile e di incamminarsi verso Badwater Road, una delle mete più conosciute del parco.

Dopo aver percorso oltre due chilometri sotto il sole cocente, il 68enne non sarebbe più riuscito a proseguire e si sarebbe fermato. Il suo compagno di viaggio ha invece continuato a camminare fino a raggiungere Badwater Road, dove è riuscito a richiamare l’attenzione di un automobilista e a dare l’allarme.

Le autorità hanno immediatamente avviato le ricerche, mobilitando squadre di soccorso via terra e un elicottero. Quando l’uomo è stato individuato, però, era ormai troppo tardi. Saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire con esattezza la causa del decesso.

Nella Death Valley è attualmente in vigore un’allerta per temperature eccezionalmente elevate. Numerosi operatori turistici hanno sospeso le escursioni organizzate a causa delle condizioni considerate particolarmente pericolose.

La valle, estesa per circa 225 chilometri e larga mediamente 40, è conosciuta come uno dei luoghi più caldi del pianeta. Il parco nazionale si sviluppa per circa 170 chilometri e raggiunge, nella sua parte settentrionale, anche il Nevada.

Il caldo estremo ha rappresentato un grave rischio per i visitatori di diverse aree naturali degli Stati Uniti durante l’estate. Nel solo mese di giugno almeno quattro escursionisti sono morti mentre si trovavano nel Grand Canyon, secondo quanto riferito dalle autorità dell’Arizona.

- Pubblicità -
Exit mobile version