La stazione ferroviaria di Latina Scalo ha fatto da scenario a un’altra rapina, la terza nel giro di una decina di giorni. L’ultimo episodio si è registrato nella serata di sabato, quando una donna è stata aggredita da uno sconosciuti mentre scendeva dal treno all’altezza del binario due: l’uomo le ha strappato il giro collo d’oro, poi è scappato a piedi all’esterno del terminal.
La scena è stata notata da altri passeggeri che hanno cercato di inseguire il bandito, ma senza riuscire a raggiungerlo. Con ogni probabilità il rapinatore non era solo, con lui c’erano almeno altri due soggetti.
La dinamica è la stessa degli altri due precedenti, il primo consumato ai danni di una studentessa universitaria, il secondo nei confronti di un adolescente che aveva cercato di reagire all’azione del rapinatore ma era stato aggredito.
Del fenomeno si stanno occupando gli investigatori di Polizia e Carabinieri, con l’ipotesi che a colpire sia una banda composta da giovani nordafricani che si sposta da una stazione e l’altra rapidamente per sfuggire ai controlli.
La preoccupante sequenza, in ogni caso, sottolinea la necessità di aprire un posto di polizia ferroviaria all’interno della stazione e più in generale potenziare i controlli nella tratta pontina. Le linee ferroviarie e gli scali sono infatti sono di competenza esclusiva della Polfer.
