Parte da Roma la prima edizione di “IN LAZIO – be excellence. Lazio Tourism Market”, il nuovo appuntamento dedicato alla promozione dell’offerta turistica regionale.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio, si svolgerà dal 16 al 18 ottobre 2026 e avrà una forte impronta B2B, con l’obiettivo di mettere direttamente in relazione gli operatori del territorio con i mercati turistici italiani e internazionali.
Coinvolte tutte e cinque le province del Lazio
Al centro del progetto ci sarà l’offerta turistica di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.
L’obiettivo è costruire un collegamento diretto tra territori e operatori specializzati, valorizzando in maniera integrata le diverse proposte presenti nel Lazio.
Per questa prima edizione sono attesi 50 buyer internazionali, provenienti da 22 Paesi e quattro continenti.
Il Lazio cerca nuovi mercati
Il nuovo appuntamento nasce quindi con una funzione precisa: ampliare le occasioni di incontro commerciale e favorire nuovi contatti tra chi costruisce e vende prodotti turistici e le realtà che operano nelle cinque province.
La presenza di operatori provenienti da numerosi Paesi punta a rafforzare la capacità del Lazio di presentarsi all’estero non soltanto attraverso Roma, ma attraverso un’offerta regionale più ampia che coinvolga anche gli altri territori.
In questo quadro entra direttamente anche la provincia di Latina, inserita insieme alle altre quattro province nel programma di promozione.
La presentazione al WEGIL
L’iniziativa sarà presentata ufficialmente giovedì 16 ottobre alle 11, negli spazi del WEGIL di Largo Ascianghi 5, a Roma.
Interverranno Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio; Elena Palazzo, assessore regionale al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità; Giuseppe Sacco, presidente di Laziocrea; e Manuela Cacciamani, amministratore delegato e direttore generale di Cinecittà.
Con “IN LAZIO – be excellence. Lazio Tourism Market” la Regione inaugura così un nuovo format dedicato al confronto diretto tra domanda e offerta turistica, puntando sulla presenza di buyer internazionali e sulla promozione congiunta delle cinque province.
