Un nuovo passaggio verso la realizzazione del complesso museale dedicato a Tres Tabernae all’interno di Palazzo Caetani. L’amministrazione comunale di Cisterna ha affidato all’architetto Valerio Ottavino l’incarico di predisporre il progetto per la musealizzazione dei reperti provenienti dall’area archeologica.
Il professionista lavorerà con il supporto del Servizio Lavori pubblici del Comune alla definizione degli spazi destinati a ospitare i materiali rinvenuti nel corso delle campagne condotte nell’antica stazione di posta sorta lungo la Via Appia.
I reperti di Tres Tabernae trovano casa
Il progetto punta a mettere insieme due elementi del patrimonio storico cittadino: il sito archeologico di Tres Tabernae e Palazzo Caetani. Quest’ultimo diventerà il luogo nel quale conservare ed esporre una parte consistente dei reperti recuperati nel corso degli anni.
Tres Tabernae nacque intorno al II secolo avanti Cristo come punto di sosta e cambio dei cavalli lungo l’Appia. Gli scavi hanno successivamente riportato alla luce l’antico tracciato basolato della strada insieme a botteghe, strutture termali e porzioni di ville caratterizzate dalla presenza di mosaici e affreschi.
L’area è stata negli anni interessata da interventi di recupero e valorizzazione ed è oggi inserita anche nel circuito legato all’Appia Regina Viarum.
Il primo museo della città
L’obiettivo dell’amministrazione è creare a Palazzo Caetani un percorso espositivo che completi la visita dell’area archeologica e permetta di conoscere anche i materiali emersi dagli scavi.
«È il primo vero museo che troverà spazio nella città di Cisterna», sottolineano il sindaco Valentino Mantini e l’assessora alla Cultura Maria Innamorato, ricordando come la realizzazione della struttura fosse tra gli impegni contenuti nel programma elettorale.
Con l’affidamento della progettazione prende quindi forma il percorso che dovrà portare alla nascita delle nuove sale espositive e alla costruzione di un collegamento culturale stabile tra Palazzo Caetani e Tres Tabernae.
