Home Attualità Treno Roma–Formia, confronto in Regione: soddisfazione di Di Cocco e Sambucci

Treno Roma–Formia, confronto in Regione: soddisfazione di Di Cocco e Sambucci

Avviato un percorso condiviso per garantire il collegamento serale e tutelare i pendolari del Sud Pontino

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Si è svolto ieri pomeriggio, presso la sede della Regione Lazio, un incontro operativo dedicato ai disagi causati dalla soppressione del treno serale Roma–Formia 12667, anticipato dalle 23.11 alle 22.36 per i lavori di manutenzione e ammodernamento della linea ferroviaria.

Alla riunione ha partecipato, su delega del sindaco Matilde Celentano, l’assessore ai Trasporti del Comune di Latina, Gianluca Di Cocco.
Il tavolo è stato convocato dal presidente della commissione regionale Sviluppo economico Vittorio Sambucci, con la disponibilità dell’assessore regionale alla Mobilità Fabrizio Ghera.

Presenti anche i sindaci o delegati dei Comuni di Latina, Cisterna di Latina, Sezze, Priverno, Monte San Biagio, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta e Formia, insieme ai rappresentanti della Direzione Trasporti regionale e di Rete Ferroviaria Italiana.

«È stata una riunione molto costruttiva – ha dichiarato Di Cocco – e ringrazio il presidente Sambucci e l’assessore Ghera per la sensibilità dimostrata. Il tema è quello della continuità del servizio ferroviario serale tra Roma e il Sud Pontino».

La soppressione del treno 12667 avrebbe infatti eliminato l’ultima possibilità di rientro notturno per molti cittadini.
Pendolari con turni serali, studenti universitari, personale sanitario e lavoratori dei servizi essenziali sarebbero stati costretti a ricorrere all’auto privata, con maggiori rischi e disagi.

Nel corso dell’incontro, il Comune di Latina ha proposto di valutare il ripristino stabile del collegamento serale nei giorni feriali, anche attraverso un anticipo dell’orario, qualificando la corsa come servizio essenziale.

È stata inoltre avanzata la richiesta di garantire un servizio sostitutivo su gomma in corrispondenza dell’orario originario.

«Il beneficio sociale, economico e ambientale di questo collegamento – ha sottolineato Di Cocco – giustifica pienamente l’investimento».

Soddisfazione è stata espressa anche da Vittorio Sambucci (FdI), che ha parlato di «un tavolo di confronto importante e tempestivo».
Il consigliere regionale ha confermato che, secondo il cronoprogramma di Rfi, il treno verrà ripristinato a inizio febbraio, per poi essere nuovamente sospeso in una seconda fase di lavori.

«Ringrazio l’assessore Ghera – ha dichiarato Sambucci – per la disponibilità ad ascoltare i sindaci e a individuare soluzioni concrete a tutela dei pendolari. Sono allo studio servizi alternativi, tra cui l’anticipo della corsa fino a Latina e il collegamento verso sud tramite bus sostitutivi».

Per entrambi, l’incontro rappresenta un primo passo concreto verso una collaborazione stabile tra Regione e territori, con l’obiettivo di limitare i disagi e garantire una programmazione più condivisa dei servizi ferroviari nel Sud Pontino.

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