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Trasporto Pubblico Locale, dopo lo stop del Tar è scontro politico a Fondi

Il sindaco Carnevale spiega come è stato rimodulata la collaborazione con il privato, ma il consigliere Venditti se la prende con l'Astral

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Che la decisione del Tar di stoppare la gara che avrebbe previsto la partenza del Tpl integrato nel sud pontino avrebbe avuto ripercussioni anche in ambito sociale non c’erano dubbi, dopotutto, la vicenda mette in mezzo istituzioni, pendolari (e dunque cittadini) e aziende. Ma che sulla questione si arrivasse anche allo scontro politico, ancor prima che arrivassero le motivazioni del Tribunale Amministrativo, non era poi così scontato. Primo banco di prova il Comune di Fondi dove, mentre il sindaco della città Vincenzo Carnevale ha parlato di aver immediatamente trovato una “Soluzione temporanea per contenere i disagi in concomitanza con l’inizio delle scuole”, il consigliere di opposizione di area centrosinistra Salvatore Venditti ha tuonato dai propri profili social: “Siamo alle solite comiche”.

In questo caso, sul banco degli imputati della minoranza ci finisce non l’amministrazione comunale ma bensì “Pino Simeone, ex consigliere regionale di Forza Italia e oggi amministratore unico di Astral”. Un affondo indiretto, considerando che lo stesso Simeone è considerato fazzoniano doc e che proprio a Fondi ha goduto di grande sostegno all’epoca della scalata alla Pisana partita da Formia.

Se da una parte Venditti accusa: “adesso torna tutto nell’incertezza: orari, corse, tragitti e organizzazione del servizio”, dall’altro il sindaco ha precisato come “vista l’imminente riapertura delle scuole, è stato possibile prorogare il contratto con la ditta di autotrasporti Piazzoli fino al prossimo 7 ottobre 2026. Dal 14 settembre al 7 ottobre, quindi, gli autobus attualmente in circolazione continueranno ad osservare l’orario provvisorio precedentemente diffuso”.

Ma ciò, probabilmente, non basta alla minoranza che lancia accuse pesanti: “È imbarazzante. Una transizione da milioni di euro gestita senza la necessaria competenza e programmazione, con migliaia di cittadini costretti ancora una volta a subire le conseguenze degli errori di chi dovrebbe garantire un servizio pubblico essenziale”.

«Non è stato semplice – ha comunque spiegato il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale – la sospensiva del Tar in prossimità dell’apertura delle scuole, in una fase di grande cambiamento, ha messo in discussione una programmazione alla quale avevamo lavorato a lungo. Grazie al grande clima di collaborazione pubblico-privato e al costante confronto tra Enti siamo tuttavia riusciti a raggiungere un accordo soddisfacente che, in questa fase di incertezza, conterrà i disagi di studenti e lavoratori pendolari. Non posso che ringraziare la ditta Piazzoli per la grande disponibilità che ha consentito di ripristinare, in poche ore, un servizio che rischiava di rimanere completamente al palo”.

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