È un medico infettivologo dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina la vittima della spaventosa carambola di quattro veicoli che si è registrata stamattina all’incrocio tra la strada statale Appia e via Epitaffio. Anna D’Angelillo aveva 34 anni, era originaria di Reggio Calabria e abitava a Roma, dove si era specializzata durante il periodo del covid, prima di essere assunta dall’Asl di Latina.
Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, la donna percorreva via Epitaffio in sella al proprio scooter quando è stata centrata in pieno da un autocarro che percorreva l’Appia in direzione sud. Oltre a lei, il veicolo commerciale ha urtato anche una Fiat Panda, che a sua volta è finita contro un suv Renault Austral. Lo schianto e il volo sull’asfalto sono stati fatali per l’infettivologa, morta praticamente sul colpo. Sulla ricostruzione del sinistro e sulle responsabilità del caso sono ancora in corso gli accertamenti della Polizia Stradale di Latina, che hanno effettuato un accurato sopralluogo e raccolto le testimonianze del caso.
La vittima ora lavorava nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Goretti di Latina, ma quando si stava specializzando al policlinico Gemelli, nell’aprile del 2020, era diventata celebre perché era stata multata durante il lockdown e aveva denunciato pubblicamente l’episodio attraverso i social network. Era il periodo in cui non si poteva circolare liberamente e lei era impegnata nella lotta al coronavirus.
