Home Politica Terracina, Norcia accusa: «Azienda Speciale senza regole»

Terracina, Norcia accusa: «Azienda Speciale senza regole»

L’ex assessore contesta la nomina del direttore generale e solleva dubbi sui requisiti sul voto del Cda e sul rispetto dello Statuto

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Sara Norcia torna ad attaccare la gestione dell’Azienda Speciale di Terracina. L’ex assessore e consigliere comunale contesta la nomina del direttore generale e sostiene che diversi passaggi non sarebbero conformi allo Statuto dell’ente.

«Sull’Azienda Speciale di Terracina si continua a operare con superficialità, senza il rispetto delle regole e in evidente contrasto con lo Statuto».

Secondo Norcia, il direttore ricoprirebbe l’incarico come libero professionista nonostante l’articolo 35 dello Statuto preveda l’incompatibilità con altri impieghi.

L’ex consigliera solleva dubbi anche sull’esperienza professionale richiesta.

«Inoltre, dal curriculum del Direttore non emerge la comprovata esperienza professionale di almeno cinque anni nella gestione di aziende pubbliche o private, requisito previsto dall’articolo 30 dello Statuto».

Il verbale con nove voti per un Cda di tre persone

Nel mirino finisce anche la deliberazione numero 15, approvata dal Consiglio di amministrazione il 16 giugno per la nomina del direttore generale.

«Nel verbale si legge di una votazione con tre voti favorevoli, tre contrari e tre astenuti».

«Un dato incomprensibile ed un vizio del procedimento deliberativo considerato che il Consiglio di amministrazione è composto soltanto dal presidente e da altri due componenti».

Norcia ipotizza quindi che l’atto possa essere viziato per l’assenza di una votazione chiara e valida da parte dei tre componenti del Cda.

La procedura pubblicata dopo la segnalazione

L’ex assessore ricostruisce anche le fasi precedenti alla nomina e contesta l’iniziale assenza di una procedura pubblica.

«Non possiamo dimenticare che il sindaco Francesco Giannetti, insieme al suo assessore ai servizi sociali, abbia annunciato con grande enfasi l’arrivo del nuovo Direttore generale senza che, in un primo momento, l’Azienda Speciale avesse attivato una procedura di evidenza pubblica, come invece prescrive l’articolo 30 dello Statuto».

«Solo dopo una mia segnalazione è stato pubblicato il bando e, al termine della procedura, il Cda ha individuato il Direttore provvisorio già presentato: salvo poi scoprire che l’atto di nomina potrebbe essere nullo, proprio per l’assenza di una chiara e valida votazione da parte dei tre componenti del Consiglio di amministrazione».

Un quarto bando pubblicato il 31 luglio

Norcia richiama inoltre il tema delle somme stabilite dalla sentenza della Corte dei Conti, che a suo giudizio l’Azienda Speciale non avrebbe ancora recuperato.

Nel frattempo, il 31 luglio è stato pubblicato il quarto bando per individuare il direttore generale.

«A questo punto, la domanda è inevitabile: il neo Direttore terminerà l’incarico con largo anticipo?».

«La città continua ad essere amministrata senza una reale pianificazione, e per quanto riguarda l’Azienda Speciale senza decisioni concrete e coraggiose nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini».

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