Home Cronaca Terracina, controlli dei Carabinieri in un’azienda agricola: attività sospesa

Terracina, controlli dei Carabinieri in un’azienda agricola: attività sospesa

Controlli a Terracina: azienda agricola sospesa, denunciata la titolare per violazioni sulla sicurezza e lavoro irregolare.

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Controlli dei Carabinieri a Terracina nel settore agricolo per il contrasto al caporalato e al lavoro irregolare. Nel corso di un’ispezione effettuata in un’azienda agricola del territorio, l’attività è stata sospesa e la titolare denunciata.

L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, sotto il coordinamento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Denunciata la titolare dell’azienda

Al termine delle verifiche, la titolare dell’azienda agricola – una 65enne del posto – è stata deferita in stato di libertà per diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

Le contestazioni riguardano in particolare la mancata informazione e sorveglianza sulla sicurezza dei lavoratori, la mancata sorveglianza sanitaria e la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), obbligatorio per legge nelle attività produttive.

Tre lavoratori senza comunicazione di assunzione

Durante l’ispezione i militari hanno controllato anche la posizione dei lavoratori presenti nell’azienda.

Sono stati individuati tre lavoratori di nazionalità indiana, risultati regolarmente presenti sul territorio nazionale ma non in regola con le preventive comunicazioni di assunzione.

Per questa violazione è prevista la cosiddetta “maxi sanzione” per lavoro irregolare, oltre alla sospensione dell’attività imprenditoriale.

Sanzioni per oltre 17 mila euro

Nel corso dell’operazione i Carabinieri hanno inoltre contestato ammende per oltre 5.500 euro e sanzioni amministrative per circa 11.700 euro.

L’attività rientra nei controlli periodici svolti dalle forze dell’ordine e dagli organi ispettivi per verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e regolarità delle assunzioni, con particolare attenzione al settore agricolo.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione, per l’indagata vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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