Un furto messo a segno in pochi minuti, ma interrotto dall’arrivo della Polizia. Tre persone – due uomini e una donna – sono state arrestate dagli agenti della Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato in concorso, al termine di un intervento scattato nel pieno centro cittadino.
Tutto ha avuto origine da una segnalazione giunta alla Sala Operativa, che indicava un furto in corso all’interno di un esercizio commerciale.
Gli agenti del Commissariato locale sono intervenuti rapidamente, riuscendo a intercettare i presunti responsabili poco dopo l’uscita dal negozio.
Secondo quanto ricostruito, i tre avrebbero prelevato diversi capi di abbigliamento dagli scaffali, nascondendoli tra i vestiti per poi tentare di lasciare il punto vendita senza pagare. Una volta fuori, si sarebbero diretti verso un’auto parcheggiata nelle vicinanze, ma sono stati fermati prima di riuscire ad allontanarsi.
Il controllo ha permesso di recuperare la merce sottratta, ancora provvista di etichette, per un valore complessivo superiore ai cento euro. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto dispositivi utilizzati per aggirare i sistemi antitaccheggio, elemento che ha aggravato la posizione degli indagati.
Dagli accertamenti è emerso che i tre erano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio. Al termine delle formalità di rito, sono stati posti agli arresti e accompagnati presso le rispettive abitazioni, in attesa del giudizio con rito direttissimo.
La refurtiva è stata restituita al titolare dell’attività commerciale. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: per gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
