Home Attualità Strisce blu a Formia, la richiesta della Uiltucs: “Assumere lavoratori”

Strisce blu a Formia, la richiesta della Uiltucs: “Assumere lavoratori”

Il sindacato fa appello all'amministrazione presieduta dal sindaco Gianluca Taddeo e chiede che vengano stabilizzati i lavoratori

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La Uiltucs ha inviato alla Formia Rifiuti Zero ed alla stazione appaltante una formale diffida di avvio della procedura di riassorbimento in via prioritaria rispetto ad altre assunzioni, del personale già dipendente da anni in servizio a Formia nella gestione della sosta a pagamento.

Per il sindacato non è accettabile che dopo anni di sacrificio, dopo anni di lavoro svolto con professionalità, a volte nei vari cambi di appalto al ribasso anche decurtati di pezzi di salario, oggi quei lavoratori e quelle lavoratrici debbono essere valutati attraverso una selezione pubblica. “Ribadiamo-continua la Uiltucs attraverso Gianfranco Cartisano- come categoria “quelle maestranze da 20 anni lavorano in quel servizio e non debbono essere sottoposti a valutazioni e selezioni pubbliche; debbono essere assunti attraverso un passaggio diretto come da normativa di legge 428/90, mantenendo le stesse condizioni economiche e normative maturate con tanto sacrificio negli anni di lavoro”.

I lavoratori le lavoratrici congiuntamente alla Uiltucs hanno sottoscritto una richiesta di incontro immediata al fine di avviare la procedura per il passaggio diretto. “ Abbiamo rispetto sul reclutamento di altre persone- spiegano gli stessi lavoratori- ma noi che lavoriamo da anni in quel servizio non possiamo essere sottoposti a selezioni o essere ingaggiati attraverso graduatorie. Ripetiamo all’infinito che da anni svolgiamo quel lavoro e non vogliamo rimanere senza salario insieme alle nostre famiglie, in un territorio nel quale non troveremo ricollocazione.” Per la Uiltucs attivare la procedura per l’assunzione dei lavoratori storici è un passaggio obbligato. E’ stato constatato e verificato in tutte le determine e passaggi del Comune di Formia nei vari documenti e passaggi dei consigli comunali c’è la conferma della cosiddetta Clausola Sociale, che poi si perde di vista con i bandi di selezione pubblica emanati dall’affidataria del servizio Formia Rifiuti Zero Srl, società che subentrerà il prossimo primo dicembre.

La Uiltucs ha raccolto le preoccupazioni di questi lavoratori di queste famiglie che dopo venti anni di lavoro potrebbero rimanere senza lavoro. Le lavoratrici alcune monoreddito i lavoratori lanciano un appello chiaro a tutta la classe politica di Formia: “in questi anni abbiamo fatto dei progetti con quel lavoro, abbiamo spese programmate, mutui accesi, abbiamo le nostre famiglie con progetti programmati con il lavoro”, capiamo la volontà di affidare il servizio di sosta a pagamento ad una società in house, con degli obiettivi e progetti ambiziosi sul servizio della sosta a pagamento che condividiamo, ma non possiamo perdere il lavoro dopo 20 anni che svolgiamo quel servizio”. Per la Uiltucs la clausola sociale sottoscritta e votata in larga parte dai consiglieri comunali deve concretizzarsi in realtà e salvaguardia occupazionale di questi lavoratori che oggi non hanno attraverso i bandi di selezione pubblica della Formia Rifiuti Zero. L’appello è stato lanciato al sindaco Gianluca Taddeo e a tutta l’amministrazione comunale, a cui è stato chiesto di essere più chiari e più diretti sulla volontà di salvaguardare questi lavoratori.

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