Dramma familiare a Pagani, in provincia di Salerno, dove un uomo di 58 anni è stato ucciso all’interno della propria abitazione al culmine di una violenta lite con il figlio di 27 anni.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe prima strangolato il padre e successivamente avrebbe infierito sul suo corpo colpendolo con numerose coltellate. A dare l’allarme è stata una vicina di casa, che ha richiesto l’intervento dei soccorsi.
Sul posto sono arrivati i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, che hanno bloccato il 27enne. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Le indagini sono in pieno svolgimento per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire le cause che hanno portato alla tragedia. Tra gli elementi al centro degli accertamenti vi è anche la situazione personale del giovane: secondo le prime informazioni, avrebbe sofferto di disturbi psichici, circostanza che dovrà essere verificata nel corso dell’inchiesta.
Sempre secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, il 27enne era rientrato da poco in Italia dopo un periodo trascorso in Germania ed era tornato a vivere con il padre. Saranno ora gli approfondimenti degli inquirenti a fare piena luce su uno dei più gravi fatti di sangue avvenuti nelle ultime ore nel Salernitano.
