Nel Comune di Terracina si apre una nuova fase nella gestione delle concessioni demaniali marittime. Dopo un incontro tenutosi nella mattinata di ieri tra amministratori e uffici tecnici, prende forma un orientamento chiaro: si va verso soluzioni temporanee, mentre viene definitivamente accantonata l’ipotesi di una proroga automatica.
Al tavolo di confronto erano presenti il sindaco Francesco Giannetti, insieme ai responsabili dell’area legale, del demanio comunale e alla segretaria generale. L’obiettivo era quello di valutare possibili revisioni alla proposta di delibera già avanzata dall’assessore al demanio Gianluca Corradini.
Dal punto di vista giuridico, la direzione indicata dagli uffici è quella dell’affidamento temporaneo, facendo riferimento all’articolo 19, comma 3, del Regolamento Regionale n. 19 del 2016. Questa norma consente ai Comuni, in situazioni eccezionali e in attesa dell’approvazione o dell’adeguamento dei PUA (Piani di Utilizzazione degli Arenili), di rilasciare concessioni di breve durata, limitate anche alla sola stagione balneare.
Tuttavia, trattandosi di beni pubblici, la procedura dovrà rispettare i principi stabiliti a livello europeo e le pronunce della giustizia amministrativa: sarà quindi necessario ricorrere a una gara pubblica, aperta a tutti gli operatori interessati. Inoltre, eventuali assegnatari dovranno ottenere preventivamente tutti i pareri e le autorizzazioni previste dalla normativa vigente prima di poter avviare qualsiasi attività o installare strutture.
Nel corso della riunione, l’ipotesi di una semplice estensione delle concessioni esistenti non è stata presa in considerazione, risultando esclusa fin dall’inizio del confronto.
Successivamente, la discussione si è estesa anche ai rappresentanti della maggioranza consiliare che sostiene l’amministrazione, dando vita a un dibattito più ampio sulle scelte da adottare.
Ora la questione passa agli uffici competenti: le modifiche al testo della delibera dovranno essere sottoposte a verifica tecnica e giuridica prima di arrivare all’approvazione ufficiale da parte della Giunta comunale.
