Home Politica Stadio di Minturno, Fratelli d’Italia incalza il Comune: “Nessuna traccia del cantiere”

Stadio di Minturno, Fratelli d’Italia incalza il Comune: “Nessuna traccia del cantiere”

I dirigenti Moccia e Messore chiedono chiarezza sui lavori annunciati per il 1° giugno: "Società sportive meritano risposte certe"

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A oltre due settimane dalla data indicata dall’amministrazione comunale per l’avvio dei lavori di riqualificazione dello stadio Caracciolo-Carafa, il cantiere continua a non essere operativo. Una situazione che alimenta interrogativi e che finisce al centro dell’attenzione politica cittadina.

A sollevare la questione sono i dirigenti di Fratelli d’Italia Minturno, Marco Moccia e Massimiliano Messore, che chiedono al sindaco Gerardo Stefanelli e alla maggioranza di fare piena luce sullo stato dell’intervento annunciato nei mesi scorsi.

Secondo gli esponenti del partito, il mancato avvio delle opere entro i termini comunicati rappresenta un elemento che merita chiarimenti pubblici. «I cittadini hanno il diritto di conoscere le ragioni del ritardo e di sapere quando partiranno effettivamente i lavori», sottolineano. «Non bastano più annunci o scadenze che poi vengono rinviate. Occorrono informazioni ufficiali e un cronoprogramma credibile».

La richiesta di trasparenza arriva in un momento particolarmente delicato anche per il Minturno Calcio, impegnato nella pianificazione della prossima stagione sportiva. Per la società e per le numerose realtà che gravitano attorno all’impianto, conoscere tempi e modalità dell’intervento diventa un elemento fondamentale per programmare le attività future.

«Lo stadio non è soltanto una struttura sportiva», evidenziano Moccia e Messore. «Rappresenta un punto di riferimento per l’intera comunità, un luogo di aggregazione frequentato da giovani, famiglie e associazioni. Per questo motivo la vicenda merita la massima attenzione».

Fratelli d’Italia chiede dunque all’amministrazione di chiarire se esistano ostacoli tecnici o amministrativi che hanno rallentato l’apertura del cantiere e di indicare con precisione le nuove tempistiche previste per l’avvio e il completamento delle opere.

La questione dello stadio torna così ad animare il dibattito politico cittadino, con l’opposizione che sollecita risposte concrete e invita il Comune a passare «dalla stagione degli annunci a quella dei fatti», nel rispetto delle aspettative del mondo sportivo e della cittadinanza.

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