La Commissione giudicatrice del Comune di Latina sta verificando l’idoneità dell’offerta presentata dal gruppo imprenditoriale romano (vicino al Nuovo Latina) per la gestione dello stadio Francioni e della ex Fulgorcavi: dopo la chiusura del bando e l’apertura delle buste, siamo nella fase dell’aggiudicazione.
I tempi per l’aggiudicazione possono variare a seconda delle situazioni, in base alla procedura adottata e al criterio di valutazione.
L’offerta per la gestione del Fracioni è stata consegnata da un gruppo imprenditoriale capitolino, vicino al Nuovo Latina. Proprio il presidente del Nuovo Latina, Giacomo Paniccia, è intervenuto per fare chiarezza sulla partecipazione alla gara e sui rapporti col Latina 1932, società che ha deciso di non partecipare al bando. “Voglio sottolineare che il Nuovo Latina ha preso in concessione esclusivamente l’impianto sportivo dell’R6 e che, grazie ad un progetto di riqualificazione già approvato e che partirà a stretto giro di posta, potrà usufruire di una struttura completamente rinnovata – ha dichiarato Paniccia – Verranno riqualificati gli spogliatoi e la tribuna, inoltre sarà realizzato un campo in erba sintetica. La fine dei lavori è prevista per gli ultimi giorni di agosto. In città sta per nascere un grande progetto sportivo dedicato principalmente al settore giovanile. Lo stadio Francioni? Un gruppo imprenditoriale a noi vicino ha presentato formale richiesta nei tempi e nei modi previsti dal bando di gara del Comune ma per conoscerne l’esito bisognerà aspettare ancora una decina di giorni. In caso di fumata bianca al Francioni sempre il Latina Calcio 1932 che milita in Lega Pro. In caso di successo e di acquisizione di un titolo – ha aggiunto Paniccia – è intenzione di questa società scalare i campionati e, nel giro di tre anni, riportare il Latina in serie B. E ci tengo a ribadire un concetto: Nessuno dei nostri tesserati ha rapporti con Pasquale Maietta”.
