L’ex scuola elementare “Enrico Toti” di Sperlonga cambia volto, ma non perde il suo legame con la comunità. È proprio oggi, infatti, che la storica struttura ospita il taglio del nastro della nuova Casa della Comunità “Enrico Toti”, destinata a diventare un punto di riferimento per i servizi socio-sanitari pubblici.
A rivendicare il percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera è direttamente il Comune di Sperlonga, attraverso le parole del vicesindaco Lorena Cogodda. L’idea di recuperare e valorizzare l’ex scuola nasce infatti dall’Amministrazione Cusani e viene successivamente accolta dalla Regione Lazio, che inserisce l’intervento nel programma delle Case della Comunità finanziato attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il risultato è una trasformazione che conserva anche un forte valore simbolico. Quella che è stata la prima e più antica scuola della comunità sperlongana, luogo ancora vivo nella memoria di diverse generazioni, torna a essere un punto centrale della vita cittadina. Se prima erano gli insegnanti a prendersi cura della crescita dei ragazzi, oggi sono gli operatori sanitari a raccogliere idealmente quel testimone, occupandosi della salute e del benessere della popolazione.
Per il Comune si tratta anche di un esempio concreto di valorizzazione del patrimonio pubblico, con un edificio che continua a svolgere una funzione al servizio della collettività, assumendo però una nuova missione.
La Casa della Comunità guarda non soltanto ai residenti, ma anche al territorio circostante e a una città che ogni anno accoglie centinaia di migliaia di visitatori. Un presidio sanitario moderno e accessibile rappresenta quindi, secondo l’Amministrazione, un servizio importante anche per la vocazione turistica internazionale di Sperlonga.
La realizzazione dell’opera viene inoltre indicata dal Comune come un esempio di collaborazione istituzionale tra amministrazione locale e Regione Lazio, con il coinvolgimento della ASL. Il vicesindaco Cogodda ha espresso la propria gratitudine al presidente regionale Francesco Rocca, alla direttrice generale della ASL Sabrina Cenciarelli e al direttore Giuseppe Ciarlo, insieme ai collaboratori impegnati nel progetto.
E mentre oggi si apre ufficialmente una nuova pagina per l’ex scuola “Enrico Toti”, il Comune guarda già al futuro: l’obiettivo è fare della Casa della Comunità un presidio sanitario articolato, moderno e facilmente accessibile, capace di offrire servizi diversificati e risposte concrete ai bisogni di salute della comunità.
