Avrebbe rubato tra gli scaffali del supermercato Conad di via dei Mille, incurante delle telecamere di videosorveglianza e degli occhi degli altri avventori, che lo avrebbero visto prelevare la merce e nasconderla, nel tentativo di uscire dall’esercizio commerciale senza essere notato.
Un’impresa tutt’altro che semplice, considerata la presenza di numerose persone, soprattutto nei giorni dei festeggiamenti del santo patrono, e il rafforzamento dei controlli all’interno dei reparti del supermercato.
È quanto accaduto ad Aprilia, dove i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno denunciato un 45enne di origine rumena, residente a Nettuno, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.
A far scattare l’intervento dei militari è stata una segnalazione al numero di emergenza 112 NUE giunto da parte del responsabile del supermercato. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo si sarebbe impossessato di merce per un valore complessivo di circa 100 euro, prelevandola dagli scaffali del punto vendita.
Ricevuta la segnalazione, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti rapidamente e hanno individuato il 45enne, che si trovava ancora in prossimità del supermercato. L’uomo è stato bloccato e la merce è stata recuperata integralmente, per poi essere restituita all’avente diritto. Al termine degli accertamenti, è scattata la denuncia per furto aggravato.
L’attività di contrasto dei Carabinieri ha riguardato anche un altro episodio che si è concluso ieri, al termine di una mirata attività d’indagine, i militari della Stazione di Aprilia hanno denunciato una coppia del posto, marito e moglie, rispettivamente di 47 e 40 anni.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due, insieme a un terzo complice che sarebbe ancora da identificare, poco più di una settimana fa si sarebbero impossessati di uno scatolone contenente diversi articoli casalinghi, per un valore stimato di circa 500 euro. La merce sarebbe stata sottratta da un negozio di Aprilia.
Determinanti per l’identificazione della coppia sarebbero stati anche i sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini, insieme agli altri riscontri raccolti durante l’attività investigativa, hanno consentito ai Carabinieri di risalire ai due coniugi, che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato in concorso.
Contestazioni e responsabilità che dovranno essere accertate con ulteriori approfondimenti e verifiche.