Le indagini proseguono e, non potrebbe essere altrimenti. La scomparsa delle due sorelle di 16 e 12 anni di Minturno Alysia e Sarah, avvenuta nella notte tra il 6 e il 7 giugno scorso continua a lasciare di sasso non solo il territorio di origina del sud pontino, ma anche quello abruzzese nei pressi di Civitella Alfedena, dove le due risiedevano in una casa famiglia dopo una separazione complessa dei genitori.
Se da una parte gli inquirenti stanno utilizzando ogni possibile mezzo per escludere la loro presenza ancora in zona, compresi droni, cani molecolari e, persino i sommozzatori che hanno operato nel lago di Villetta Barrea, alcune ipotesi portano altrove.
Secondo quanto ricostruito da alcuni media, infatti, il fidanzato diciottenne della più grande delle due sorelle, avrebbe riferito di come, a suo modo di vedere le cose, le due potrebbero essere state aiutate da un parente a fuggire. Le attenzioni mediatiche si erano concentrate sui genitori, in particolar modo sulla madre che, secondo ricostruzioni, in una lettera avrebbe espresso la volontà di portare con sé le due figlie. Ma parliamo di frasi, scritti, ipotesi che sembrano più ricostruzioni giornalistiche che non vere e proprie basi per imbastire un’indagine.
Nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa, infatti, i carabinieri hanno fatto sopralluoghi nelle abitazioni di genitori, parenti, amici e affetti, non trovando assolutamente nulla che potesse far pensare ad un aiuto.
Eppure le due non sono scappate all’improvviso, basti pensare che avrebbero portato con sé indumenti e trucchi, ma non i telefoni cellulari. A dimostrazione che il piano, pare sia stato ideato proprio per non essere rintracciate.
Intanto, si continuano ad analizzare le videocamere di sorveglianza della zona, soprattutto quelle delle automobili che nella notte della scomparsa sarebbero passate o avrebbero sostato nei pressi della struttura d’accoglienza.
Il problema è che nonostante questi elementi, l’impressione è che a meno che le due giovani non decidano di palesarsi, difficilmente ci sarà una svolta nelle indagini a breve. Il tutto mentre parenti e amici continuano a sperare che stiano bene. Perché tutto sembra rimanere sospeso nel limbo delle ipotesi.
