Home Cronaca Sorelle di Minturno scomparse, il giallo s’infittisce

Sorelle di Minturno scomparse, il giallo s’infittisce

Trovati dei bigliettini in camera, forse dei messaggi cifrati. L'immagine che le ritrae insieme a poche ore dalla scomparsa poi il buio

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Le forze dell’ordine stanno passando al setaccio le immagini di videosorveglianza di Civitella Alfedena in Abruzzo, dove Alisya e Sarah di 16 e 12 anni erano residenti in una casa famiglia. Purtroppo, però, anche a seguito di questa analisi, le uniche che immortalano le due giovani, sono antecedenti alla sera della scomparsa: stiamo parlando del 6 giugno alle 21.26, dunque, almeno cinque ore prima che le due facessero perdere le proprie tracce. A immortalarle, le immagini di una videocamera di sorveglianza di un locale della zona. Dopo il nulla.

Nelle scorse ore si è parlato di una possibile svolta nelle indagini, ma in realtà, non ci sono molti elementi, se non quanto riportato dal fidanzato diciottenne di Alicya che avrebbe riferito agli inquirenti – e ripreso dinanzi alle videocamere – di aver visto particolare la persona a cui era legata.

Secondo indiscrezioni giornalistiche, le due avrebbero portato con sé effetti personali e trucchi ma non gli smartphone rendendo impossibile il rintracciamento.

La perlustrazione della zona, tra case e casolari nel bel mezzo del Parco d’Abruzzo non ha prodotto risultati. Sospese le ricerche dei sommozzatori nel lago di Villetta Barrea.

Da comprendere alcuni bigliettini apparentemente con appunti senza alcun senso particolare lasciati nella camera delle due. Messaggi cifrati? È un’ipotesi. Una pista sulla quale si insiste parecchio e che sottolinea come qualcuno le avrebbe potute aiutare dall’esterno.

Sempre stando alle analisi delle videocamere di sorveglianza presenti in paese, sembrerebbe che sia stata individuata un’auto sospetta sulla quale si stanno concentrando le attenzioni. Intanto aumentano le ore e i giorni di cui non si hanno più notizie dalle due, anche se da ieri, si ha l’impressione che potrebbe esserci stata una svolta nelle indagini. La speranza, ovviamente, è che non si tratti di una sola sensazione.

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