La vicenda relativa alle sorelle di Minturno scomparse e poi ritrovate dopo due settimane si arricchisce di un nuovo capitolo. Infatti nel registro degli indagati sarebbe finito anche un operatore della casa famiglia, che dovrebbe rispondere di omessa custodia.
Il dipendente sarebbe accusato di non aver vigilato nella notte tra il 6 e il 7 giugno scorso, quando le due minorenni si sono allontanate dalla struttura di Civitella Alfedena. Tra l’altro il padre di Alisya e Sarah, Stefano Di Giacinto, dopo la scomparsa presentò una denuncia ai carabinieri contro la casa famiglia abruzzese, accusata di non aver vigilato come avrebbe dovuto fare.
Intanto i tre indagati, Valentina D’Acunto, il compagno Vincenzo Esposito, e il nonno delle ragazze Marco D’Acunto, continuano a recarsi per due volte al giorno presso la stazione dei carabinieri di Scauri, per rispettare l’obbligo di firma disposto dai magistrati del Tribunale di Sulmona.