Una serata quasi magica quella che si è celebrata al teatro D’Annunzio di Latina nella serata di sabato 2 maggio all’interno del calendario di eventi dell’undicesima edizione del Lievito Festival. Ospite d’eccezione il cantautore romano Danile Silvestri.
L’incontro, dal titolo “Parole, musica, partecipazione” ha visto proprio Silvestri dialogare con il direttore artistico della kermesse Renato Chiocca su aneddoti musicali, di vita, ma anche di vera a propria educazione civica. Il cantautore ha suonato anche la sua ultima produzione artistica, nata proprio a ridosso del referendum costituzionale dei mesi scorsi e dal titolo “Sana e robusta Costituzione”.

“A casa nostra Berlinguer sarebbe stato il benvenuto”, ha spiegato Silvestri quando il direttore artistico gli ha fatto la domanda se, nella sua famiglia, ci fosse stata una sorta di educazione politica. Il dibattito, nato prima di cantare una delle sue canzoni di maggiore successo “A bocca chiusa”, ha anche sottolineato come in giovane età avesse preso parte, accompagnato da parenti, a diverse manifestazioni.
Ma l’incontro è stato anche un ripercorrere della propria storia personale e con gli intrecci musicali, arrivando anche a toccare un ambito locale, il “Montello Festival” dove il giovanissimo Silvestri si esibì anni addietro e, dove probabilmente, molti cittadini di Latina lo hanno ascoltato per la prima volta.