Home Cronaca Sicurezza stradale, l’allarme: “Troppi incidenti sulla Fondi-Sant’Anastasia, serve un intervento immediato”

Sicurezza stradale, l’allarme: “Troppi incidenti sulla Fondi-Sant’Anastasia, serve un intervento immediato”

Dopo tre sinistri in pochi giorni l'associazione delle vittime della strada chiede al Comune di sollecitare la Provincia

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Tre incidenti in appena quattro giorni, due dei quali con conseguenze gravissime, hanno riacceso i riflettori sulla sicurezza della strada provinciale Fondi-Sant’Anastasia. A lanciare l’allarme è l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che attraverso il responsabile della sede di Latina, Giovanni Delle Cave, ha inviato una richiesta formale al sindaco di Fondi affinché il Comune si faccia promotore di un intervento urgente nei confronti della Provincia di Latina.

Al centro della segnalazione c’è il tratto all’altezza di via Guado I, in località Selvetere, indicato come uno dei punti più pericolosi dell’intero asse viario. Secondo l’associazione, soltanto tra il 4 e il 7 luglio si sono verificati tre distinti incidenti nello stesso punto. Tra questi, il grave investimento di un ciclista, rimasto in condizioni critiche, e il sinistro che ha coinvolto un motociclista, trasportato d’urgenza in ospedale dopo essere stato urtato da un veicolo il cui conducente si sarebbe allontanato senza prestare soccorso.

Per Giovanni Delle Cave non si tratta di episodi isolati, ma della conseguenza di criticità che si trascinano da tempo. La strada, infatti, presenterebbe problemi di visibilità e sarebbe frequentemente percorsa da automobilisti e mezzi pesanti a velocità superiori ai 50 chilometri orari consentiti. Una situazione che, secondo l’associazione, rende quel tratto particolarmente esposto al rischio di incidenti anche mortali.

Nella lettera indirizzata al Comune vengono avanzate anche alcune proposte concrete. Nell’immediato si chiede l’installazione di dossi artificiali o di sistemi luminosi che inducano i conducenti a rallentare. In una seconda fase, invece, l’associazione propone di riattivare i dispositivi elettronici per il controllo della velocità, da tempo non più in funzione, così da rafforzare l’azione di prevenzione.

L’Associazione ha trasmesso la documentazione anche agli enti competenti, allegando materiale video che mostrerebbe le condizioni del tratto stradale. L’obiettivo è ottenere un intervento tempestivo prima che la lunga serie di incidenti registrata negli ultimi giorni possa trasformarsi nell’ennesima tragedia. “Non possiamo attendere altri episodi drammatici – sottolinea Giovanni Delle Cave – è necessario mettere in sicurezza la provinciale e tutelare chi ogni giorno la percorre”.

Della questione ne avevamo accennato qualche settimana fa, e ben prima degli incidenti, anche sulle nostre pagine. Perché il paradosso di quella strada è che si abbassa il limite di velocità senza puntare sulla messa in sicurezza.

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