L’ipotesi dell’avvertimento sembra essere alta, ma molti in città si domandano soprattutto come sia stato possibile, seppur in piena notte, che ignoti si fermassero dinanzi il portone del palazzo, esplodessero sei colpi d’arma da fuoco e andassero via in modo quasi indisturbato.
Ad interrogarsi su quanto accaduto sono i carabinieri del posto che devono cercare di dare risposte ad una comunità che, di tanto in tanto torna ad avere a che fare con fenomeni criminali gravi, come quello registrato nella notte tra lunedì e martedì.
Il tutto è avvenuto ad una palazzina in via Capuana, nella zona nord della città. Intorno all’1.30, una o più persone si sarebbero recate dinanzi al portone e avrebbero esploso ben sei colpi di proiettile. Non è stato ritrovato alcun bossolo, ma i fori parlano chiaro. Pertanto, l’ipotesi degli investigatori è che possa essersi trattato di una pistola a tamburo le quali tendono a non espellere i bossoli.
Le indagini proseguono serrate allo stesso modo di come, il sentimento dei cittadini, torna ad essere notevolmente preoccupato per questo nuovo e inquietante episodio di cronaca. Non si esclude al momento alcuna pista, seppur viste le dinamiche, l’ipotesi della criminalità sembra la più accreditata.
