Home Politica Sezze, Europa Verde: differenziata in crescita ma restano le discariche nelle periferie

Sezze, Europa Verde: differenziata in crescita ma restano le discariche nelle periferie

Il partito promuove il porta a porta e chiede più controlli contro l’abbandono dei rifiuti lungo le strade e nelle contrade

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Un giudizio positivo sui risultati della raccolta differenziata a Sezze ma anche una richiesta di maggiore attenzione sul fronte degli abbandoni.

Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra riconosce all’Amministrazione comunale di aver intrapreso la strada giusta per raggiungere gli obiettivi fissati.

Secondo il movimento il sistema porta a porta può produrre benefici economici ambientali e culturali quando viene comunicato e valorizzato in modo adeguato.

Il metodo contribuirebbe anche a rendere i cittadini più consapevoli nella scelta di prodotti con meno imballaggi da smaltire.

Il nodo dei ricavi dei materiali differenziati

Europa Verde ricorda le richieste già inviate al sindaco e osserva che l’attuale comunicazione pubblica avrebbe fornito risposta a quasi tutti i punti sollevati.

Resta però da chiarire la gestione del cosiddetto fattore di sharing da riconoscere alla Spl.

La società gestisce la raccolta e il conferimento dei rifiuti solidi urbani e avrebbe diritto a una parte dei ricavi ottenuti dalla vendita delle frazioni differenziate come plastica vetro metalli e carta.

Rifiuti abbandonati nelle periferie

Accanto ai risultati positivi resta aperto il problema dell’abbandono dei rifiuti.

Europa Verde denuncia la presenza di vere e proprie discariche nelle zone periferiche ai bordi delle principali strade di accesso a Sezze e lungo le vie delle contrade.

Per il movimento la responsabilità principale sarebbe legata ai comportamenti scorretti di singoli cittadini.

Da qui la richiesta di rafforzare le attività di vigilanza prevenzione ed educazione ambientale attraverso iniziative mirate.

Nel documento viene ricordata anche la posizione assunta nel marzo 2022 contro il progetto di un impianto di compostaggio a Sezze Scalo giudicato soprattutto antieconomico.

- Pubblicità -
Exit mobile version